Pronti, via. Molti sono allegri e molti no.
** Sassuolo-Napoli 0-2 (McTominay, De Bruyne). Campioni in scioltezza. Si ricomincia dalla specialità della casa: cross di Politano, testa di McTominay. Poi, nella ripresa, punizione serpentesca di De Bruyne, con il Dna del gol appeso a deviazioni inesistenti come il cavaliere di Calvino (più o meno). A corredo, traversa dello scozzese e palo di Politano. Se «McDomini» fa il libero d’attacco (sinistra-centro), l’ex City ha l’aria del prof che, alla prima lezione nel nuovo istituto, si guarda attorno per capire e farsi capire. Con Lobotka lucchetto sull’uscio e Lucca al posto di Lukaku – non la stessa cosa, ma la stessa fisicità – Conte, non ho dubbi, censurerà le due o tre leggerezze difensive che avrebbero potuto sabotare la trama. Il «Sassuolino» di Grosso, in dieci dal 79’ (espulso Koné, per somma), non graffia e non morde. Troppa differenza: specialmente se sfoderi un tridente – Berardi, Pinamonti, Laurienté – poco incisivo e peggio servito.
** Milan-Cremonese 1-2 (Baschirotto, Pavlovic, Bonazzoli). Al di là della rovesciata, splendida, di Bonazzoli. Un povero Diavolo, al guinzaglio di un Modric mesto, senza Leao, con Ricci e Jashari in panca, Pulisic periferico, tre vagoni deragliati (Estupiñán, Pavlovic, Gimenez) e un Fofana «costretto» a mansioni troppo grandi per il suo condominio. Dicono: le scorie dei «portoghesi». Sarà : era solo il battesimo, ma Allegri si dia una mossa (se ne è ancora capace); e la società , una scossa. Chapeau a Nicola: soffrono i suoi, che discorsi, ma appena possono, pizzicano. E a San Siro, per giunta. Clamorosissimo. A proposito dell’1-1, con Zerbin a terra: il fair play è moto dell’animo, non spillo della legge.
** Roma-Bologna 1-0 (Wesley). D’accordo, un gollonzo: su «assist» involontario di Lucumì. Ma l’esordio del Gasp è pugnale sguainato, palo di Cristante, aggressione, occasioni. Ogni tanto, un po’ di tregua. La vittoria è meditata e (stra)meritata. Italiano perde Immobile, scheggia la traversa con Castro ma non dispone di un Dybala con cui sedurre la lotteria dell’ultimo quarto d’ora.
E poi…quanto mi è mancato Bremer….
E joao.mario.ha.messo.il.becco.pure sul.2-0. con una accelerazione canceliana. Su un raddoppio di koopmeiners, che però.porcozio a.parte questo non può limitarsi sempre a fare passaggi a due metri se no tanto valeva tenersi Arthur.
Scritto da Robertson il 24 August 2025 alle ore 22:54
Ma la migliore juve vista negli ultimi anni rimane quella di Motta delle prime partite, prima che si incarognisse con koop e Nico. A proposito di koop stasera l’ho visto sul pezzo, perlomeno in fase difensiva
Non è un ragionamento di pancia. A parte l’atteggiamento visto nelle ultime partite per il quale avrebbe dovuto essere messo fuori squadra, la società deve mandare un messaggio ai vari papponi degli altri giocatori che la festa é finita.
Detto che mi è piaciuta poco la Juve stasera, la squadra di Tudor ha fatto un.altro sport rispetto a quella del ricotta, e contro una squadra molto più forte della cremonese
E avendo uno scemo decerebrato a terzino sinistro che bisognerebbe metterlo in next gen per un mese.