Fiammiferi d’Europa. Il 2-2 di Villarreal-Juventus è un Portobello che richiama file di suore e peccatori. Succede di tutto. Avvio spagnoleggiante, con Pepe che sguscia a Cabal (k.o. ancora: auguri), Mikautadze che segna, Perin che salva, sul palo e oltre, David senza fionda. Tudor toglie «Floopmeiners», non ci voleva un genio, libera Conceiçao e l’ordalia s’impenna. Gatti pareggia di rovesciata (ma sì), da centravanti vecchia maniera; il «portoghesino» sfrutta uno sgorbio di Parejo e completa la rimonta. David, lui, si divora un gol e coglie una traversa.
E così, da probabilmente chiusa, la sfida resta ufficialmente aperta. Madama cala, e non è una novità; Marcelino aggiunge punte a punte, i cambi di Igorone non forniscono ossigeno. Si gioca a una porta e, sull’ennesima parabola dell’ennesimo corner, proprio al 90’, l’ex Renato Veiga incorna e firma il tabellino. Assenze da una parte (Gerard Moreno su tutti), defezioni dall’altra (Bremer, Thuram): inutile ricamarci su. Gli spiccioli concessi a Vlahovic sono caduti dentro al salvadanaio del catenaccione.
Il Villarreal è terzo in Liga e, negli ottavi della Champions 2021-2022, aveva già assaggiato ed eliminato la Juventus del Feticista: 1-1 in casa, 3-0 allo Stadium. Dunque, piano con il lancio dei bidet dalle finestre. Che aggiungere? La solita minestra: formazione sbagliata, correzioni alla Jonathan Franzen, sprazzi da squadra (persino grande, qua e là), poi di nuovo a rimorchio, come se la tenuta, sin da ottobre, fosse una schedina del totocalcio.
** Napoli-Sporting Lisbona 2-1 (Højlund, Suarez, Højlund). Notte complicata, per i «contigiani». La decide l’asse De Bruyne-Højlund. Due assist il belga non più smoccolante; due reti il danese (la seconda, complice una sfarfallata di Rui Silva). E, giusto all’epilogo, quel miracolo di Milinkovic-Savic su Hjulmand. Fino alla fine, da Vila-real al Maradona: repetita iuvant.
Cartesio
Con tutto il rispetto sei l’unico che mercoledi ha viato koop mezzala in un 352.
Poi,per carita nessun problema,ci mancherebbe.
Ovviamente koop sl posto di locatelli manco in interregionale.non ha nulla per fare quel ruolo ma proprio nulla.
Tacchinardi,uno con 11 anni di juve in QUEL ruolo su koopmenimers si espresso alla perfezione:panchina.
Anch’io confido in un bagno d’umiltà di Igor e a una revisione del modulo ma, se così non fosse, lo stesso Tudor perderebbe l’unica vera grande occasione di affermarsi a certi livelli: voglio sperare non sia così ottuso.
La squadra è (sarebbe) ottima per un 433 o 4321 e, vista la penuria di centrocampisti, cercherei di “liberare” l’indisciplinato Cambiaso nei tre in mezzo come incursore finalmente libero di dare il meglio: guadagneremmo un centrocampista e a sx potrebbero tranquillamente giocare Cabal o Kelly. Locatelli farebbe da schermo e Thuram/Koopmeiners/Miretti/Mckenny giocherebbero nel loro ruolo naturale, come del resto Kalulu.
Poi, certo, arrivasse un metronomo un po’ più raffinato e con meno propensione ad arretrare rispetto a Locatelli, sarebbe il top.
Mancini non lo vorrei sentire più nemmeno nominare, vi prego, Spalletti sarebbe intrigante, ma la “deriva” filosofica vista in nazionale mi inquieta abbastanza, non so, avrei un po’ di timore. Detto questo anch’io ho sempre detestato i cambi in corsa, che tuttavia diventano necessari quando l’allenatore perde la squadra e i giocatori non lo seguono più. Non siamo ancora in questa situazione, ma il timore è che la rigidità di Tudor possa portarci a rivedere lo stesso film dello scorso anno. Che dire, speriamo che abbia l’umiltà di rivedere alcune idee, non è lesa maestà anzi è dimostrazione di intelligenza.
Trovatemi una alternativa che non sia il cambio dell’allenatore ed io la sottoscrivo.
Scritto da Causio il 3 October 2025 alle ore 09:47
domenica sera contro il ns il centrocampo a due Modric fara’ un figurone
Scritto da Causio il 3 October 2025 alle ore 09:47
domenica sera con il centrocampo a due Modric fara’ un figurone
Scritto da Giovanni il 3 October 2025 alle ore 09:39
Ha risposto ottimamente Fabrizio qui:
Scritto da Fabrizio il 3 October 2025 alle ore 10:28
che condivido e sottoscrivo.
Non è che si possano sempre cambiare allenatori come calzini. Se non volevamo questa deriva, bisognava prendere CONTE, (non la scorsa estate, ma quella prima, quando era libero): ora avremmo un allenatore sempre scuro in volto e incazzato, ma uno scudetto cucito sulle maglie e una squadra in costruzione avanzata.
Scritto da Giovanni il 3 October 2025 alle ore 10:57
Ti chiedo SCUSA Fabrizio, mi era sfuggito il NON abbiamo perso…
Scritto da Fabrizio il 3 October 2025 alle ore 10:28
Cavolo Fabrizio, con i Borussi è il Villareal ( entrambe con maglia “giallo intenso”, singolare coincidenza “ ) son state partite tribolate, ma addirittura averle perse, come dici tu…:))))
Per il resto sono d’accordo, nulla definitivamente compromesso, ci mancherebbe altro ai rimi di ottobre, a patto di porre rimedio alle evidenti incongruenze/lacune emerse , lo stessa Tudor potrebbe provarci basta CHE LO FACCIA DAVVERO!!