La movida del sabato. Non ai livelli marziani di Chelsea-Liverpool 2-1, ma neppure processioni del santo patrono o ruttini da colazione al sacco. Agguati, sparatorie, assalti alla diligenza: come nei western che ci struggevano da bambini.
** Lazio-Torino 3-3 (Simeone, Cancellieri, Cancellieri, Adams, Coco, Cataldi su rigore). Ribaltoni e stranguglioni, bei gol (il secondo di Cancellieri, la volée di Adams), il 4-2-4 di Sarri-ball in bilico perenne tra stoccate e imbarcate, i granata di Baroni (applaudito) decisi a vendere care le corna, ma ingenui, terribilmente ingenui, nell’attentato a Noslin che al minuto 103 ha portato al penalty del pari, dopo che Provedel (al 93’) aveva offerto il petto alla pugnalata di Coco. Insomma: errori di qua, errori di là: «voglio una vita, la voglio piena di guai, eh».
** Inter-Cremonese 4-1 (Lautaro Martinez, Bonny, Dimarco, Barella, Bonazzoli). Era imbattuta, la matricola di Nicola, e al debutto si era tolta lo sfizio di sculacciare il Diavolo proprio al Meazza. Punto e a capo. Rasa al suolo. Con Barella regista al posto di Calhanoglu e Bonny «alla» Thuram. Ecco: gli attaccanti di riserva. Bonny già due reti, Pio Esposito già una. Siamo appena alla sesta ma per ora, tra Chivu e Inzaghino, la differenza sembra proprio il contributo dei panchinari rispetto ad Arnautovic, Correa, Taremi.
** Atalanta-Como 1-1 (Samardzic, Perrone). Ritmi british per un’ora abbondante, scanditi dal sinistro di Samardzic e dal gollonzo di Perrone, un cross d’esterno destinato chissà dove e, viceversa, baciato dal palo e dagli dei (ma non dalla Dea). Pasalic, Sulemana e Nico Paz a cassetta. Progressi di Lookman, al di là della mira. Juric veniva dalla rimonta «belga» di Champions, Fabregas era squalificato. Squadre pimpanti, da sfida all’O.K. Corral. Ah, se Cesc avesse un centravanti.
Stasera Bobo Vieri pare La Bocca della Verità “ la Juve dovrebbe giocare per vincere , non essere così rinunciataria, così come gioca ora e’molto deludente”
Scritto da Alex drastico il 5 October 2025 alle ore 22:54
C’era solo Tudor e se volevi il Gasp ti dovevi muovere ad aprile
Per rivedere una Juventus vera servono in primis una proprietà ambiziosa e una dirigenza all’altezza. Il resto viene a seguire. Se ti tieni Tudor, se vendi giocatori giovani e buoni per due spiccioli, se per acquistare un calciatore devi pagare la tangente a Mendez, ecc., beh, questi sono i risultati.
Primo tempo partita a scacchi dominata dal timore di non fare errori. Meglio la Juve 4 traversoni rasoterra che chiedevano solo una punta, ad avercela.
Secondo tempo, partita aperta, il milan paga la serataccia di Pulisic e Saele (due che determinano nel bene e nel male). Bebote sostituito inspiegabilmente. Doveva lasciarlo al centro dell’area e far correre Leao sulla fascia. Erroraccio di Allegri stasera.
Non mi spiego l’atteggiamento rinunciatario della juve dopo il ns rigore sbagliato. Doveva azzannare il milan.
Due squadre da vorrei ma non posso.
Pari che serve solo a Napoli, Roma e Inter.
Sì bit é una vera tristezza. Una volta avevamo sempre due, tre uomini n grado di essere pericolosi sui calci piazzati, adesso invece non c’é più nessuno che sappia almeno battere un corner come si deve.
In realtà il problema sui calci di punizione quasi non esiste perché tanto non ce li procuriamo, dal momento che giochiamo esclusivamente per vie laterali sperando che Kenan o Cisco si inventino qualcosa. Questo finché non li levano entrambi, ovviamente.
Squadra e conduzione tecnica modestissime.
Scritto da bit il 5 October 2025 alle ore 22:55
Ma il conducator (…) ha detto che è tranquillo perchè la squadra sa cosa fare con la palla e senza….dice lui…io, vedo che quando i nostri arretrati han la palla se la passano a 2 mt senza sapere a chi darla, con una lentezza esaperante…ma oh, chi sono io per mettere in dubbio un allenatore di serie A….?
Io dicevo che Tudor l’allenatore della juve poteva farlo a carnevale ( cit.)
Scherziamoci su che è meglio
Stasera me lo permetto, in quanto ho il privilegio di non averla vista.