Spruzzate di «nona», non esattamente salgariane.
** Atalanta-Milan 1-1 (Ricci, Lookman). Juric, al 7° pari, è il nuovo Thiago. Al pronti-via, subito Ricci: dal limite, di destro, complice un fianco di Ederson. Palla al centro: solo Dea. Nonostante il k.o. di De Roon, avvicendato da Brescianini: una lama al posto di uno scudo. Pressing furibondo, recuperi su recuperi, dittatura assoluta, Diavolo asserragliato in cantina. Ahanor se ne mangia uno clamoroso, ed è proprio sua maestà Modric, dal momento che il calcio si ciba di paradossi, ad armare Pasalic che a sua volta, alla Modric, smarcherà Lookman: stop a seguire e jab sinistro alla mascella. Il primo gol post Aventino.
Allegri ha la panchina corta come una minigonna. Eppure toglie Leao, fin lì poco servito e ancora meno ispirato. Scelta forte, di confine. Sbuca un’anca ballerina. Sorrido. Tocca a Nkunku. Avrei scartato Gimenez. Tranquilli, uscirà anche il messicano: largo a Loftus-Cheek. Il corazziere che, con Saelemaekers, offrirà un po’ di ossigeno alla ripresa. Le rifiniture restano un disastro. Niente Scamacca, niente Krstovic: sarà Maignan, su sventola di Zappacosta, a fissare il risultato.
** Lecce-Napoli 0-1 (Anguissa). Non pianga, Francesco Camarda. Di rigori, ne hanno sbagliati persino Maradona e Platini, Van Basten e Zico. Alla tensione dei suoi 17 anni privilegio il coraggio: e i riflessi di Milinkovic-Savic. E poi, detto fra di noi, era un rigorino da mani-comio (di Juan Jesus). Ah, Basaglia: non finiremo mai di rimpiangerlo. La partita, quella, è stata sporca, ispida, avara. Il Lecce A aveva tenuto testa al Napoli B. Poi, strada facendo, Conte ha messo dentro Neres e, dopo il penalty del 56’, Hojlund, Spinazzola e McTominay; Di Francesco, in compenso, Morente, N’Dri, Stulic, Maleh e Pierret. Chi avrebbe mai potuto vincere? Chiedetelo ad Anguissa.
Scritto da Causio il 29 October 2025 alle ore 20:42
Per carità, gli uomini al loro posto già e’ più di qualcosa…dopodiché rimane questa maledetta attitudine a regalare i goal alla squadra avversaria o in modo clamorosamente eclatante, vedi David domenica sera all’Olimpuco, o comunque arruffando e arretrando il baricentro come stasera in occasione del pareggio dell’Udinese , anche favorito da una modica dose di sfiga , leggi rimpalli, che ci ha giocato contro…insomma stasera partita, la nostra, alla fine dignitosa, nulla in più, ma per risalire in modo convincente in classifica Spalletti dovrà lavorarci molto e da subito…in quanto a Musetti…beh io potrei cavarmela dicendo che ho visto in contemporanea la Juve e Musetti-Sonego…in teoria si’, perché avevo il tablet sulla Jubpve e la TV su L tennis, in pratica ho visto al 90% la Juve, nella vita esistono le “priorità “, è intravisto al 10% Musetti-Sonego…da quel poco che ho intuito do pi un primo set nel quale Musetti ha dato una lezione di tennis a Sonego e’ seguito un “down” totale del Lorenzo toscano mentre il Lorenzo torinese è tori ista ha giocato alla grande vincendo 6-3 il secondo e addirittura 6-1 il terzo…a questo punto l’accesso alle Finals da parte di Musetti non è compromesso del tutto ma certo deve “gufare” Auger, a sua volta sopravvissuto a stento oggi dal match contro Müller, e laddove ce ne fosse bisogno giocare e fare punti in uno dei 250 che la prossima settimana precedono le Finals
Ma comuzzo è lo stesso per cui comisso voleva minimo 40 milioni?