Sullo sfondo della guerra tra Felpa e Bitcoin (vengo anch’io? No, tu no. Ma perché? Perché no), la Juventus si è tolta lo sfizio di battere il Bologna: 1-0 al Dall’Ara, testa di Cabal, sostituto di Cambiaso, su cross di Yildiz, il migliore con Kelly e Di Gregorio. Intuizione del «Luscianone», si dice in caso di vittoria. E in caso di sconfitta?
E’ stata un’ordalia di timbro inglese, croccante nel primo tempo, un po’ meno nel secondo, con le parate di Of Gregory e la traversa di Zortea, ma anche con la Gobba vicina al gol se solo non avesse sciupato l’ultimo passaggio. Se «Stanlio» David resta un problema, «Ollio» Openda è stato, a suo modo, la soluzione: entrato con il piglio del «non sono così scarso come sembra», ha procurato il rosso di Heggem (68’) e, dal momento che non stiamo parlando di Haaland, ha sprecato il raddoppio negli sgoccioli del recupero: bravo Ravaglia, vago lui. Aperta parentesi: il «nove», fra Dallinga e Castro, è mancato persino al Bologna.
Madama ha sofferto, ha rischiato (Koop dalle parti di Orsolini, mamma mia), ma ha meritato. Sempre sul pezzo, uomo su uomo, più padrona che schiava a centrocampo, proprio là dove il pressing degli avversari di solito spazza via fanti e trincee. Thuram e Locatelli hanno oscurato Moro e Ferguson (quantum mutatus ab illo). La Vecchia aveva giocato mercoledì, il Bologna giovedì: di Italiano non ho capito la rinuncia a Bernardeschi, l’hombre di Vigo.
Se a Napoli era stato l’Abate a sbagliare formazione, e con il Pafos i giocatori a ciccare l’impatto, questa volta allenatore e squadra hanno dato il massimo. Vero, il Bologna in casa aveva già perso con la Cremonese di Vardy, ma per Madama erano giorni complicati. Ha avuto il coraggio di spingere oltre – come Lucumi, David – i suoi limiti. Gli spiccioli di Bremer sono un buffetto. Ciò premesso, calma. I traguardi, alla Juventus, sono tappe.
** Milan-Sassuolo 2-2 (Koné, Bartesaghi, Bartesaghi, Laurienté). Sculaccia l’aristocrazia, ma non il ceto medio, la squadra «senza allenatori» (e senza centravanti): 1-2 Cremonese, 2-2 Pisa, 2-2 Parma, 2-2 Sassuolo. E comunque, doppietta di un terzino. Honni soit chi parla di schemi. Splendide le reti degli emiliani. Momenti-chiave, l’ingresso di Laurienté (gol e palo) e l’uscita di Pulisic. Nebbia in val Padana e nelle aree: un gol dell’americano, un contatto Pavlovic-Cheddira. Dubito ergo sum.
** Udinese-Napoli 1-0 (Ekkelenkamp). Secondo k.o. di fila, per «Andonio», dopo la lezioncina di Mou. La Champions pesa, specialmente se lo fai pesare. I «watussi» di Runjaic hanno strameritato, al di là degli episodi, dei centimetri e dello sgorbio terminale di Hojlund. Splendida la lecca di Ekkelenkamp. Imbattibile in casa, battibilissimo in trasferta: ‘o Napule si faccia due Conte (visto che i giocatori eccetera eccetera).
** Genoa-Inter 1-2 (Bisseck, Lautaro Martinez, Vitinha). Vittoria e sorpasso. Dal Liverpool a Marassi, 5’ di scaramucce e poi i pugni sul tavolo: randagio il mancino di Bisseck, «cattivo» il sinistro del Toro. De Rossi ha rivoltato il Grifo, ma l’arsenale di Chivu è da film. Almeno in patria. E se Vitinha riapre la pratica, i più forti gliela contendono e, anche se a fatica, la chiudono.
Oh detto questo, nell giro di qualche mese scopriremo se è un uomo di merda oppure no. “I nostri valori non sono in vendita” e’ una frase definitiva dalla quale non si può tornare indietro, a meno di essere dei quaqquaraqua, di merda,
Di nuovo, non ha cercato di truffare la madre, e’ la madre che ha fatto causa a lui ed agli altri eredi impugnando le volontà testamentarie dell avvocato e della moglie Marella. La parte penale riguarda evasione fiscale sulle imposte di successione in quanto Marella era residente in Svizzera e quindi viene sostenuto, sia per quanto riguarda le norme successorie che fiscali, di applicare la normativa svizzera. Ma, pare, o almeno viene sostenuto dall altra parte che tale residenza fosse meramente fittizia. Oltretutto i pm avevano chiesto l archivizione, mentre con decisione a sorpresa il Giudice ha imposto loro di imputarlo. Nel frattempo ha pagato all erario italiano quanto richiesto (circa 180mln, mi pare)
commenti a latere, loro ma soprattutto i loro mega consulenti sono distaccati dalla realtà, certe manovre potevano “passare” tanti anni fa, ora è impossibile, oltre che pericoloso.
La figlia dell Avvocato è una fuori di testa, risaputo.
Ma perché perdo tempo?
Sig Beck buongiorno
Mi scusima non puo essere Of Gregory’s.
Al massimo puo essere McGregory.
Cabal.
Spalletti ha descritto alla perfezione perche’e’giusto aspettare un ragazzo che prima del crociato aveva fatto vedere di essere in netta crescita,risultando tra i migliori in partite come quella in casa contro la lazio piuttosto che nel 4-4 di san siro.ragazzo che unisce a grandi doti fisiche anche un’ottimo piede.
Io continuo a sperare di vedere una difesa a 4 con kalulu bremer kelly e cabal.
Vorrei non vedere piu in campo koop,cambiaso e possibilmente gatti.i primi due perche sono due mollaccioni senza palle peraltro privi di un ruolo ben preciso,il secondo perche’e’scarso e si crede forte.
49 anni, guardatelo bene, non ha mai fatto un solo giorno di lavoro, gli sono state ereditate delle azioni societarie di famiglia, una perfetta nullità che in un’altra vita avrebbe pulito i cessi alla stazione di Torino, un miracolato.
Un patrimonio netto da 2.8 miliardi di euro, avrebbe potuto vivere a sbafo e di rendita continuando a non fare un cazzo, e invece, (così dicono i PM che lo accusano) insieme con il suo commercialista ha deciso di truffare la madre, si avete capito bene, la madre, colei che lo ha tenuto in grembo per 9 mesi e lo ha partorito, sangue del suo sangue, l’ha frodata, derubata di 1.5 miliardi di euro e chissà quanti ancora ne ha avuti e non sono usciti fuori, qualcuno parla di oltre 10 miliardi.
Un ingordo! Un Cerdo come dicono gli spagnoli. Un insaziabile caimano che dovrebbe marcire in galera per il resto dei suoi giorni solo per aver pensato di derubare la madre.
Ha patteggiato i servizi sociali per non andare in prigione. (Ammissione di colpa palese)
Ma oggi il il Giudice ha respinto l’archiviazione e chiesto il processo.
Questa gente qui (se confermate le accuse) va estirpata e annientata dal punto di vista finanziario. Come lui centinaia di Cordi senza scrupoli.
Il lato oscuro del calcio
Roberto Beccantini:
La Juventus con Ceccarini, all’inter ha rubato lo scudetto.
Per me era rigore, il contatto tra Iuliano e il Fenomeno, per Ceccarini no.
Gigi sbroccò, invase il campo, fu squalificato.
Finì 1-0, gol di Del Piero. E da quel pomeriggio, apriti Triade.
Domenica 26 aprile 1998:
Scritto da Superciuk il 15 December 2025 alle ore 22:50
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La Roma doveva finire in 10…..poi ne riparliamo.
https://m.tuttojuve.com/altre-notizie/hermoso-e-mancini-clamorosamente-impuniti-e-vissero-tutti-feliciani-e-contenti-759712
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Continuassero a mettersi le felpe…..tanto i rigori non ce li danno e Conceicao in ogni partita viene preso a calci.
Quante ne ha già vinte Gasp per 1-0?
Roma molto bene stasera. Praticamente ingiocabili come ai tempi dell’atalanta. Picchiano come fabbri a tuttocampo ed anche una squadra di buoni palleggiatori come il como era in difficoltà a costruire gioco. Servirà la migliore juve per batterli.