Gran partita. Piena di sparatorie, di imboscate, di inseguimenti e tamponamenti alla «Blues Brothers». E di calcio: quale ci piace raccontare nella sua profonda «selvaggeria». Alla fine, Inter-Napoli 2-2. Giusto così. E’ il primo pari, in campionato, di Chivu. Giocatorista incallito, non posso non cominciare dalle assenze: Dumfries da una parte; De Bruyne, Anguissa, Lukaku e Neres, l’eroe di Riad, dall’altra. Alludevo ai titolari.
Su tutti e su tutto, Scott McTominay. Si lascerà pure borseggiare da Zielinski nell’azione della rete di Dimarco, mancino folgorante dopo toccata (di Thuram) e fuga, ma i pareggi sono suoi, il primo su cross di Elmas (ciao Akanji), il secondo su rovesciata di Lang. In mezzo, c’era stato il rigore varista, per pestone di Rrahmani a Mkhitaryan, trasformato da Calhanoglu. Penalty che Conte, poi espulso, ha «bullizzato» non proprio come, al Maradona, aveva incassato il dischetto fasullo dell’armeno su Di Lorenzo.
Scontri fra tir, fidatevi. Thuram ha patito il rimorchio di Juan Jesus; Akanji, la dinamite e il rasoio di Højlund (che «barba al palo», al 49’). In compenso, poco Lautaro. Il Reverendo romeno e l’Indice piangente hanno azzeccato le mosse: da Lang a Mkhitaryan (il rigore e il legno al 94)’. Resta, per l’Inter, il problema delle Big. E siamo, ormai, ben oltre i soliti sospetti.
Duellanti coraggiosi; cinque cambi, i nerazzurri; la miseria di due, gli azzurri (a conferma della rosa spolpata). La cazzimma di Conte non è propaganda. Naturalmente, avevo dato favorita l’Inter. Se il risultato perfetto è lo 0-0 (Frossi, il dottor Sottile), queste notti aiutano a stare svegli. Chiudo con il podio: «McTutto», goleador e perno mobile, al fianco di Lobotka, nel 3-4-2-1 del Napoli; quel rompiballe di Højlund; Dimarco, giovanotto di sinistro. Napoli olandese in avvio, quindi scariche elettriche in equilibrio. Con damigiane di episodi, cozzi e arpeggi. Da Premier.
Mc tutto, stavolta gli è rimasto solo l’elenco degli infortunati. Quelli del Parma … tutti presenti , tranne il portiere Suzuki, ma quello è giapponese, forse. La mossa di far arbitrare Guida a San Siro è servita a poco.
Scritto da Fabrizio il 12 January 2026 alle ore 22:40
Non dico mica di no…quello che voglio dire è a Pisa abbiamo avuto kiulo , ma non è che con la partita con il Lecce abbiamo pagato il kiulo di Pisa essendo invece “sfortunati “…no al Lecce il pareggio glielo abbiamo accuratamente preparato, infiocchettato e servito esclusivamente noi…nessuna sfortuna, solo imperdonabile dabennagine visto che quella partita doveva finire, minimo ma proprio minimo, 3-0 per noi
Serata De Luxe, ci voleva. Adesso vediamo come andranno i recuperi in settimana anche se a parte Como Milan sembrano tutte partite a senso unico, ma hai visto mai.
Squadra in un buon momento anche fisico.
A Cagliari per confermarci.
C’è ancora spazio sul carro di quel bollito (cit.) di Spalletti?
Molto bene.