Da Como a Cagliari stravince il «blocco basso». I caroselli dei Risultatisti chissà quando finiranno. Pisacane-Allegri trasforma l’unico tiro «vero» (di Mazzitelli, su punizione di Gaetano: Kalulu in ritardo, Perin pure; gran gol) nel tesoro dell’isola. Luscianone-Cesc si aggrappa ai vetri delle parate di Caprile-Maignan (fatte le debite proporzioni, ça va sans dire) su Miretti, Cambiaso e Yildiz; al palo del turco; a un rigore concesso e poi revocato da Massa al Var (contatto Mazzitelli-Miretti: boh); a 18 angoli a 1; e, l’avrete dedotto, a un possesso di quantità guardiolesca. I fantasmi del Lecce: rieccoli.
E’ il calcio, signori. Inutile fingere di scoprirlo ogni volta che il cilicio batte il cilindro. Già in avvio, a pressing spianato, Madama tirava poco e nessuno l’accendeva: nemmeno Yildiz, che sarebbe poi cresciuto e l’avrebbe presa per mano. Mi ha spiazzato la mossa di Koop, preferito a Thuram. Forse, in funzione Mou. Le circolari indicano che non meritava di perdere, la Vecchia. Come non lo meritava il Como. Ma Cagliari e Milan cos’hanno rubato? Nulla.
David è tornato «Stanlio», e Openda, entrato come il Portoghesino, Zhegrova e Adzic, non ha fugato la nomea di «Ollio». Per Spalletti, dopo 5 successi e 1 pari, è il secondo k.o. A dieci punti dall’Inter, urge afferrare la maniglia della zona Champions. E tenerla ben stretta. Intanto: mercoledì il Benfica, domenica il Napoli. Entrambi allo Stadium. Snodi cruciali.
Cagliari: tutti dietro, appassionatamente. Luperto e Mina a mulinare la clava, valichi presidiati, corridoi sequestrati, avversari costretti a sudarsi le rare scorciatoie. Lo so, è difficile azzeccare un tranciante o un dribbling in selve così folte, ma proprio questa è la differenza che spariglia le gerarchie. Se non ci riesci, può essere che la lotteria degli episodi s’inalberi.
Scusate, ma sento ancora i clacson e gli slogan degli anti-Prestazionisti. Voi no?
** Udinese-Inter 0-1 (Lautaro Martinez). Delle Medio-piccole, era stata l’unica a strapparle punti: tre, addirittura; e per giunta a San Siro (1-2). Altra musica, in Friuli. La rete di Lautaro, undicesima della collana, su tocco di Pio (con il Lecce fu il contrario), una rete di fionda e sasso, e poi dominio assoluto per 80’. Negli sgoccioli, Runjaic – orfano del miglior Zaniolo post Roma – ci ha provato con due punte, Chivu ha risposto con Bisseck + Acerbi (entrato) + De Vrij (idem), Akanji lucchetto un po’ più avanti e fuori il capitano. Mica fesso, il Reverendo. Ottava vittoria nelle ultime nove e la bilancia dell’Arsenal su cui salire.
** Napoli-Sassuolo 1-0 (Lobotka). Non segnava da tre anni e cinque mesi, «Robotka». Partita di resistenza e sofferenza, con altri tre «caduti»: Elmas, Rrahmani, Politano. E martedì, a Copenaghen. Occasioni di qua, occasioni di là. Grande, Milinkovic-Savic su Lipani. Il solito leone, Højlund; a fendenti alternati, McTominay. Conte, squalificato; Stellini, in panca; e un Maradona che ha capito il momento. Sempre sul pezzo, la squadra di Grosso. Venivano, i campioni, da tre pareggi: e questa era la classica sfida da vincere. Non importa come. Appunto.
Comunque visto come é stato cacciato Giuntoli (per aver cannato allenatore e un paio di acquisti, ma avendo centrato gli obiettivi sportivi e anbassato drasticamentebil monte ingaggi), Comolli deve stare molto molto attento. Se dopo il mercato estivo canna pure quello invernale può fare le valigie, e non venisse a nostro danno ci sarebbe da augurarselo…
Non so se avete visto gli highlights della finale di coppa d’Africa: andateveli a rivedere, con tanto di rigore sbagliato dai padroni di casa al 98° da Brahim diaz (roba che manco David!!!), squadra del Senegal che abbandona il campo e poi rientra e, last but not least, i raccattapalle marocchini che tentano di scippare l’asciugamano feticcio contro la magia nera dalle mani del secondo portiere senegalese. Uno spettacolo!!
mi basterebbe dare Khedira (quello dei primi anni di Juve, ma pure con Sarri giocava, titolare) a Spalletti…..
Alex, un conto è iniziare da Primo portiere un conto è giocare una volta ogni tanto. L’altra sera Perin ha toppato tanto quanto DI Gregorio in altre occasioni. IMHO la differenza tra i due non vale 6/7M all’anno.
ah che con la rosa del secondo mandato lo scudetto fosse una impresa lo confermo. Primo anno, squadra dell’anno prima con Kean al posto di un tal CR7,il secondo anno, ( Di Maria, ecc) ok, velo pietoso, ma anche infortuni di Chiesa e Vlahovic, il terzo ancora peggio con rinforzi a gennaio Dialo e Alcaraz. E comunque sempre qualificazione champions arrivata senza patemi d’animo. Detto questo durante il secondo mandato ha sbagliato anche lui, incaponendosi nel far giocare la squadra con atteggiamento remissivo anche quando non ce ne era bisogno.
Di Gregorio è un discreto portiere che, tuttavia, non aggiunge nulla a quanto potrebbe dare Perin.ma e’costato soldi.”
Post condivisivile eccettoquesto passaggio.
La differenza tra Perin e DiGre mipare oggettivamente netta ed il campo loha rimarcato non ultimo a cagliari.
Digre e’costato18m pagabili in 4 esercizi e prende 2.5 nettil’anno.
Per meno si poteva prendere unopiu scarso di perin per fargli la riserva.
Anche no,grazie.
Scritto da Riccardo ric il 19 January 2026 alle ore 15:25
No , tu non leggevi , tu scrivevi il fatto che lo Scudo , con quella rosa , fosse una impresa (o quasi) , mentre noi il contrario, ossia la normalità, e c’è mancato poco che una rosa di raccattati (il Napoli) uno ce lo sfila sotto il naso . X capire , dai Higuain a Spalletti ed alla Juve di oggi , solo quello poi vediamo .
Propio vero , alla fine è solo una questione di credibilità
Sconfitta pesantissima ma giunta giocando: meglio o peggio di farci palleggiare in faccia?
La strada è quella segnata e mi pare un dolorosissimo incidente di percorso. Voglio sperare che sia così e che si tratti di una base solida per costruire. E voglio sperare che non si butti il bimbo con l’acqua sporca. Oltre a migliorare dove e quando possibile la qualità degli interpreti, ci sarà da lavorare per mettere a punto diversi aspetti dell’organizzazione di gioco e spero che Spalletti abbia l’agenda per diversificare le modalità di affrontare gli avversari, a me ha lasciato basito che su 18 corner battuti non sia scaturita, non dico una rete, ma nemmeno un’azione pericolosa. Esistono statistiche al riguardo?
Ritengo che la carenza nel trasformare i piazzati sia il maggior limite della Juventus attuale e ritengo che sia ancora più grave perché sono fondamentali che si possono allenare, ci si può applicare personalmente, magari con sedute mirate aggiuntive. Aggiungo: trovo assolutamente assurda questa smania che ha contagiato la nostra dirigenza (sia quest’ultima, che quelle precedenti) di spendere soldi (anche tanti) per NON risolvere i problemi. Se si tratta di non risolvere i problemi preferisco mille volte che si promuova un ragazzo della Primavera o si cerchi tramite lo scouting delle promesse a poco. Alcuni esempi: il Portiere. La Juve non aveva e non ha un problema-portiere, ma ritengo illogico spendere un euro che non sia per prendere Donnarumma (o simil livello): Di Gregorio è un discreto portiere che, tuttavia, non aggiunge nulla a quanto potrebbe dare Perin. Ma è costato soldi. Altro esempio: Openda e Zhegrova sono giocatorini di complemento, ma non risolvono nessun problema, illogico spenderci su dei soldi (meglio tenersi MBangula); idem come sopra, per Joao Mario (mille volte meglio tenere Savona). E spero che non si ripeta la storia con questo Mateta (che mi pare un Kolo Muani preso su Temu): è davvero sensato spendere risorse che non paiono illimitate (e non potrebbero comunque esserlo in regime di controllo FFP) per un attaccante che a stento va in doppia cifra e pare giocare bene in spazi larghi che alla Juve non avremo mai (e che peraltro si addicono a Openda e David, che già ci sono)?
Belli i tempi in cui ci si lamentava perchè la Juve prendeva il capocannoniere della serie B e poi arrivava gente come Schillaci e Ravanelli!
pure con la Juve campione di italia ed in finale di champions leggevo tanta fuffa, ma tanta tanta tanta….
e “tutto il resto è fuffa” è frase che mi appartiene, da tempo immemore e non si riferisce alle vicende di campo, mai ai commenti qua dentro…….la fuffa l’ho sempre trattata da tale, da fuffa….