Champions, bruschi disgeli e bruschissimi risvegli.
** Inter-Arsenal 1-3 (Gabriel Jesus, Sucic, Gabriel Jesus, Gyökeres). Da 4 su 4 sul liscio a 0-3 sul bagnato: Atletico, Liverpool, Arsenal. Questione di gomme, di episodi, di tecnica. Con i Gunners, soprattutto. Non ha giocato male, la squadra del Reverendo: tranne la Thula. Ha giocato meglio la parrocchia del prevosto. Da applausi, il duello Dimarco-Bukayo Saka (the best). Partita di emozioni e occasioni, fra assenze (Dumfries, Çalhanoglu) e rotazioni (Rice, Martinelli, Gabriel, eccetera).
Inter: palla lunga a Thuram, morsi di pressing, sinistra al potere e destra «zoppa». Scrosci. Arsenal: fraseggio, cambi di ritmo, una faccia tosta che sfiorava l’arroganza. Pioggia insistente. E poi il 19° gol su angolo: specialità della casa. E poi i centravanti: due pere di Gabriel Jesus, piedi da malandro, e una di Gyökeres, ciccia svedese. Nel nostro cortile, avevano deciso Lautaro, Malen, Füllkrug. Sic transit gloria («mundi» no, sarebbe esagerato).
Bella, la rete di Sucic, interno destro dal limite, scintilla di un pari che la cronaca avrebbe sconfessato nel giro di un quarto d’ora. L’Arsenal le ha vinte tutte. La primavera è «maledetta» per definizione (e canzone), ma se non a maggio, quando? Le staffette di Chivu, Pio a parte, non hanno prodotto scosse. Quelle di Arteta invece sì. Obiezioni? Non ne sento.
** Copenaghen-Napoli 1-1 (McTominay, Larsson). Imperdonabile, al netto dei cerotti (tanti). In controllo; in superiorità dal 35’ (rosso, corretto, a Delaney); in vantaggio («McDomini», di crapa); presuntuosi e imprecisi, come se in banca ci fossero milioni e non spiccioli. Il tap-in di Larsson, sul rigore smorzato da Milinkovic-Savic, è una pernacchia alla dabbenaggine, non alla iella.
Ripeto: Conte o non Conte, imperdonabile.
Scritto da Riccardo Ric il 21 January 2026 alle ore 07:09
gran paraculo il ns Mister, ha capito perfettamente la situazione, il problema non sara’ mai lui ma noi, ossia la ns dirigenza, se Spalletti fara’ bene avra’ tutto le carte in mano x sedersi al tavolo e dettare le sue condizioni, se fara’ male o così così, avra’ tutte le scusanti del caso, vista la pochezza dell’operato di Comolli, uno che ad oggi ha dimostrato di non essere degno nemmeno del peggiore fantacalcio, anzi…fossi in JE lo caccerei subito dopo la chiusura del mercato, al confronto un Secco e’ il nuovo Allodi
Gia, arsenal in pantofole e con mezza squadra fuori, fa strami. Ma non e’ stato lunico….
Anche sto teorema del centravanti grosso che fa a botte a me convince fino a li. I gunners sono una suqadra molto tecnica, trattano tutti bene il pallone ed hanno condizione fisica. Trossard, che mi e’ peralyro piaciuto poco, e’ come stazza un simil chico. Gabriel jesus e’ persino meno grosso di david, e saka certo non e’ un cristone, di sicuro meno del piccolo kenan. Bisogna far giocare bene a calcio, avere giocatori bravi ed allenarli e formarli bene. Poi certo ci sono i livelli. Ma sostenere che david sia scarso per primcipio andrei cauto,
fare gli allenatori, non basta distribuiree magliette, buttare la palla su a quelli grossi e gia formati. Poi dietro arteta c’ha dei bei fabbri pure lui,
il calcio rispecchia “pari pari” la realta’ del ns paese, della ns classe politica, delle ns infrastutture, delle nostre aziende, della nostra industria, scuola sanita’ istruzione, niente di piu’ e niente di meno, ha detto bene l’ex sindaco di Venezia Cacciari : siamo un paese alla deriva, allo sbando, ed in mano alle peggiori lobby
“C’è poco da parlare. Si vede che il nostro livello non è così alto per la Champions” (A. Conte)
Questa frase vale per tutto il calcio italiano. Ci si parla addosso come fossimo tra i migliori ma la realtà è un’altra.
Chivu lo conferma nella sostanza
Che poi, vincendo stasera, si potrebbe aprire anche la possibilità di rientrare tra le prime otto…forse..
Scritto da INTERVENGO102 il 20 January 2026 alle ore 21:28
Ero in auto ed ho ascoltato le parole di Spalletti per radio. Se nel merito sono state parole apprezzabili anche io ho tratto la sensazione che sia lui a frenare sul rinnovo. Prima vuol capire di quale pasta sono fatti i dirigenti, visto che trovano difficoltà pure a prendere tali Mingueza e Mateta, se non pagandoli uno sproposito, che ancora non hanno rinnovato Yldiz, con Modesto che si becca una multa dal GS per frase irriguardosa rivolta all arbitro a Cagliari, come se il problema fosse stata la direzione arbitrale. Povera mia Juve, in quali mani….
L’arsenal parte con 5-6 titolari in panchina come da prassi di Arteta per la champions e nella formazione iniziale,dalla cintola in su,ce solo Zubimendi con vaghe caratteristiche da incontrista.
#noalcalciovigliacco.
Ah, e niente bus davanti alla porta, come abbiamo visto fare per tre anni. Un cialtrone da sette milioni e mezzo a stagione per mettere un bus davanti alla porta. Andava bene un Cosmi qualsiasi e sarebbe costato molto meno.
Le cheerleaders del Cialtrone, contente per il secondo posto del Milan, proprio da questo si sono distratte, e non si sono accorte che Spalletti sta già facendo meglio del cialtrone, visto che in poco tempo e da subentrante ha già dato un gioco e una certa identità alla squadra che oggi, a differenza del triennio cialtronesco, gioca a pallone e cerca di farlo come dovrebbe sempre fare la Juventus, ovvero per dominare l’avversario. A volte ci riesce, a volte no, deve trovare maggiore continuità di risultati e quindi ancora deve migliorare e molto. Ma a differenza del maledetto cialtrone non è arrivato a luglio.
Però lo capisco, i festeggiamenti del secondo posto tolgono lucidità. La credibilità no, quella non l’hanno mai avuta.
Fantastico Dario Massara su Cielo che trovava scuse alle sconfitte degli ndranghetisti mentre Leo Di Bello gli faceva notare il calendario ridicolo delle prime 4 partite! Il patetico Massara, quasi commovente, che puntualizzava più di una volta che “non sono sconfitte uguali, con Liverpool e Arsenal immeritate…sfortunate…” ecc ecc…certo, certo…! :-)))