Serpenti di Champions, morsi letali (per la Dea, almeno).
«Le correzioni» è uno splendido libro di Jonathan Franzen. Ammesso che l’abbia sfogliato, o glielo abbiano citato, «Luscianone» ci avrà pensato nell’intervallo di Juventus-Benfica, sin lì zero a zero e una gran parata di Di Gregorio su Sudakov.
E allora: fuori Miretti, acqua in un bicchier di tempesta, e dentro Conceiçao. Con McKennie non più recluso a destra, ma più libero, più quadro che cornice. Il texano è un evaso, non un carceriere. Non chiedetegli di sbirciare fra le sbarre, ma dategli una lima, un lenzuolo. Sua, in avvio di ripresa, la sveglia (bravo Trubin), con la squadra di Mou che, dovendo vincere, era scesa in fretta dal pullman.
Era il 53’. Due minuti e Thuram sfondava palla al piede. Altri nove, ed ecco «Casinò Texas»: triangolo con David (?) e cin cin di destro: 2-0. C’è stata partita, sempre, come documentano i pali, uno testa (69’, Aursnes; 74’, l’americano) e il rigore varista, di Bremer su Barreiro, che Pavlidis, all’81’, ha ciccato in scivolata: ne ricordo uno di Terry, nella finale di Champions del 2008, a Mosca, tra Manchester United e Chelsea. «Ma Nino non aver paura»…
Si temeva il contraccolpo psicologico di Cagliari. Qua e là è emerso. Se può sembrare obeso lo scarto, il risultato ha premiato chi ha tirato meglio, non di più. Vittoria di squadra, capace di patteggiare con i propri limiti (David; i cuori con la q scritti in uscita; il centrocampo spesso tagliato; Miretti troppo incollato al canadese), con un Yildiz – per una volta – non sul podio ma appena giù.
La rotta è giusta, qualche ruolo no. Storia vecchia. Saper soffrire significa poter sognare. Ognuno, naturalmente, ai suoi livelli. La locandina del night offriva Spalletti versus Mourinho. C’era ressa, all’ingresso. Si sperava in qualcosa di (più) piccante. Invece, abbracci e baci. Non c’è più religione.
Scritto da Riccardo Ric il 22 January 2026 alle ore 18:38
E LO SO…il lunedì fanno tutti tredici al Totocalcio
Koop tra i migliori nella Dea
Luiz a detta di Marianella tra gli emergenti nella Premier
David segnava ovunque
Eppure salta
https://youtu.be/-WAlhG0YUUc?si=cD4meG9cuY_x27rc
Boh, è il tuo pensiero ok, secondo me son due anni di campagne acquisti ed anche trasferimenti, piene di orrori. E il dibattito su chi abbia fatto peggio tra Giuntoli e Comolli proprio non mi appassiona, ma per niente
cioe’…hai preso David ok, ma Openda ha piu’ o meno le stesse caratteristiche, hai Vlaovic in scadenza, ma prendi un Cristone e dai una mano al Mister garantendo diversita’ tecnico/tattiche
Scritto da Riccardo Ric il 22 January 2026 alle ore 18:25
detto che nel mercato spesso e’ sempre un punto interrogativo, ci sono errori ed orrori, quelli di ora ORRORISSIMI, Koop caro ma con i suoi trascorsi ci stava, Luiz con due ragazzini in mezzo pure, David a zero anche, ma Openda Zregova JMario sono una roba che non si puo’ raccontare
Scritto da Fabrizio il 22 January 2026 alle ore 14:08
se andato in Turchia credo che si fara’ , ma dubito nel prestito secco, ma c’e’ qualcuno che conosce sto’ Turco ?
Comunque purtroppo articolo in larga parte condivisibile
. Spendere soldi a casaccio in preda all emergenza è la strada giusta per non costruire, nemmeno nell immediato.
Scritto da Alex drastico il 22 January 2026 alle ore 16:34
NO…con il Cialtrone spesso Texas veniva messo a dx o sx ma tutta fascia nel suo 631 d’assalto
Scritto da Cartesio il 22 January 2026 alle ore 16:31 A Football Manager ho giocato anche io, in passato parecchio passato. Con la Juve vinsi tutto, poi presi una squadra in C, mi pare il Piacenza, e lo portai fino alla semifinale di champions
Ma ci sono notizie dei troll pasticcati, in servizio permanente effettivo o di complemento? Dopo questo martedi in scioltezza ((gli artiglieri eh?), mi sa che mercoledi prossimo andranno di sciolta di fronte al muro giallo.
Urge il re-ingaggio di Gagg, altro che.