Non il caviale e champagne di Manchester City-Arsenal 2-1, naturalmente, ma neppure la brodaglia di Verona-Milan 0-1. Juventus-Bologna 2-0 è stata «una» partita. Per almeno 80 minuti, sino cioè al k.o. di Bernardeschi, coccolato dalle curve, che lasciava gli ospiti in dieci. Già dal primo tempo Madama avrebbe dovuto ricavare – sul piano del gioco, del ritmo e degli episodi – un bottino meno striminzito del gol-lampo di David (sì, lui), di testa su cross di Kalulu. Penso a Conceiçao murato da Ravaglia, alla traversa di Holm, all’occasione sciupata dal canadese. Più varie ed eventuali.
Venivano, gli opliti di Italiano, dallo 0-4 di Birmingham. A naso, il turnover non ha pagato. Un po’ meglio in avvio di ripresa, con un Orsolini non più ammanettato al gesso della linea, ma il raddoppio aereo di Thuram, subentrato a Holm, su parabola di McKennie, fissava confini profondi. Rowe, che impiegherei sempre, entrava solo allora e colpiva un palo. Non era più la Madama in lungo di metà match, capace di ficcanti cambi di settore, tra le catene di destra (Holm, Conceiçao) e di sinistra (Cambiaso, Boga), per tacere dei vai-e-dai di Locatelli e «Casinò Texas». Non era più quella, ma anche in jeans faceva la sua figura.
Se contro il Genoa la sofferenza fu liberata dal rigore parato da Di Gregorio a Martin, questa volta – montante a parte – non c’è stato bisogno di novene. Sono entrati Yildiz, Zhegrova e persino Openda. E David, clamoroso, è uscito tra gli applausi. Se il Bologna era un po’ stanco, e lo era, la manovra avvolgente della Goeba ha contribuito ad accentuarne la fragilità , la timidezza.
Spallettone le ha soffiato geometrie che non tutti i piedi reggono. Ma si sforzano, credendo nel mister, di onorarle. La Juventus pedala a 3 punti dalle seconde e a più 5 sulle quinte. Questa però è cronaca e non storia, storia triste e suggestiva come il toccante ricordo di Manninger, il portiere che sapeva stare al suo posto.
Per L appunto, magari Beck prendesse provvedimenti pubblici nei miei confronti, sai quanto mi divertirei….ma non lo farà , ….dimostrerebbe di avere un minimo di spina dorsale che invece non ha….Beck altra domanda, ma lei, nel suo delirio, quando scrive indossa anche il camice bianco da Primario?
Niente male comunque l’intervista di Marotta su Sky.
Non ricordo, non sento bene, mi sembra di aver già risposto, non voglio addentrarmi in dettagli.
Come stanno i cavalli in zona?
Io sì, invece.
Un fascio che vota tutti i mafiosi possibili e che non esista a mandare la figlia a battere, come quelle puttanelle che i genitori mandavano da Silvio, merita una menzione, se non una minzione.
Oh, un barlume di coscienza, allora c’è speranza, infatti non ho scritto che te l hai insultata, ma ti fa onore (onore magari esagerato) che tu abbia avvertito l eisgenza di precisarlo,,,,
Cronistoria? Ahahah, ma se sono anni che ti sbertuccio come magnaccia della figlia???
Ma almeno le pompe di Mariangela ti hanno procurato qualche dichiarazione dei redditi da fare?
Ma te intanto prendi le sue difese, capisco, in assenza al momento di indicazioni meglio ingraziarselo…
Io non ho mai insultato tua figlia.
No lurido padre di una zoccola che spompina vecchi bavosi di destra.
Non è che a Piazzale Loreto ci siamo inteneriti.
I pervertiti fasciomafiosi come te, demente lovre pedofilovic e pasqualazzoff3narco vanno appesi a testa in giù.
Per cronistoria, gli insulti, compresi a mia figlia, sono scaturiti perché ho osato citare Lovre, senza alcun riferimento a voi due,,,,
Chi difende chi?sai leggere?se il padrone di casa vorra’rispondere alla tua solita disperata ricerca di una sponda,problemi suoi, faccia pure.
Io per i vigliacchi che invocano l’aiuto dei benpensanti(ricordi?)provo solo ribrezzo.