Poi arriva il campo, e i Var Sport si ritirano in buon ordine. Il Verona era già retrocesso. La Juventus giocava in casa. L’ipotesi di agganciare il Milan avrebbe dovuto gasarla. Morale: 1-1. E così la Champions, già complicata, diventa una lotteria.
E’ successo quello che era successo con il Lecce. Ritmi da saputelli, come se il risultato fosse un atto dovuto; una modica quantità di jella (traversa di Bremer al 26’, palo di Zhegrova al 93’); bombardamento (di cerbottane, spesso). Fino, naturalmente e ineluttabilmente, alla frittatona Bremer-Kalulu e alla zampata dello scozzese Bowie, non micidiale ma tale da sorprendere Di Gregorio.
C’era tutto un tempo, per rimediare. Ma Spalletti non gioca. Fa giocare. Solitamente abbastanza bene. Non stavolta. Perché Montipò si è superato su Conceiçao; perché gli manca un centravanti (uffa); perché la frenesia dei piedi ha cominciato a sostituirsi alla calma dei forti. L’ingresso di Vlahovic ha prodotto, se non altro, la punizione del pari. L’Hellas ha alzato leali e ruvide barricate: segnalo Edmundsson. In assenza delle «bombe» da fuori, ci sarebbe voluto il «machete» del miglior Yildiz per farsi largo in una selva così oscura, così fitta. Oppure il Boga di certe rime (non questo). Insomma: «il» (quasi) fatal Verona. Migliore in campo: Conceiçao. E, alla fine, troppo pseudo-punte.
** Sassuolo-Milan 2-0 (Berardi, Laurienté). Il Milan di Reggio, inguardabile già all’inizio, figuriamoci dopo la chicca di Berardi, al 5’, e il rosso (corretto) di Tomori, al 24’. Tiri in porta, zero. Occasioni, una (clamorosa): sciupata da Leao, sull’uno a zero. Il raddoppio di Laurienté, al 47’, fissa il confine tra l’allegria del Sassuolo di Grosso (da tenere d’occhio) e il Diavolo allegriano: feo y aburrido. Chiunque vada in campo: subito (Leao, Nkunku) o durante (Pulisic, Gimenez, Loftus-Cheek).
Il messaggio dell’allenatore alla squadra e’stato chiaro.
Tre dietro,attenzione all fase difensiva perche non dobbiamo prendere gol perche tanto poi uno lo facciamo.
Abiamo visto sta porcheria con lo scemo del gabbione per anni ed in una certa misura ha funzionato perche con la BBC buffon tevez pogba vidal e pirlo funzionava anche con me in panchina.
Invece questo tipo di mesaggio ad una squadra che non vale dieci volte piu delle altre incute timori nei tuoi stessi uomoni e con essi arrivano incertezze e da li lentezza di ragionamento ed esecuzione.
Questa e’una partita che dovevi azzannare con bava alla bocca dal primo minuto e se la sblocchi finisce 5-0.
Il lurido pedofilo De Pash-quale?(dei tanti nick che usa) è un vecchio bavoso pervertito che, abusato dai genitori fin dalla più tenera età e prigioniero della sua strettissima apertura mentale (inversamente proporzionale a quella anale), non ha saputo fare di meglio che rivalersi su bimbi ed adolescenti delle giovanili dell’ndranghetese.
Che poi sia un maiale fascista e mafioso, che crede che la Zoccola (cit.) sia una statista, non può esserne che la naturale conseguenza.
Ndrangheta, fascismo e pedofilia…il vero triplete degli indaisti.
Tiro lo sciacquone ed invio il suddetto stronzone per fogna a destinazione, hihihihihihi.
A pécora,Bilbazzo!
Goool,balordi.
Goool!
Zegrova ha creato più di tutti in pochi minuti giocati,non capisco perché non giochi dall’inizio.Ce lo dicano,poi Gatti non serve?Ricordiamo che stiamo in piedi grazie al suo 3-3 di Roma.Le due punte acquistate non servono a nulla.
“Spalletti is not the Messiah!
He’s only a naughty boy.”
(semicit.)
È una squadra indecifrabile, alcune volte mostra un buon atteggiamento e trame di gioco efficaci, altre è molle, sfilacciata e fa una fatica tremenda a portare palla davanti. Certe volte accade pure nella stessa partita. Oggi era la versione horror, moscia e confusionaria, Spalletti ha pasticciato parecchio anche coi cambi. Boh, non so più cosa sperare, temo che si continuerà a vivacchiare nella mediocrità , champions o meno. Questa è la mia paura più grande.
Hanno tirato la carretta tutto l’anno..!E’ e dovrebbe essere il loro lavoro altro che carretta,sono fenomeni a fasi alterne(per me nessuno della Juve vera).Mi stupisco di tutti quei passaggetti quando si potrebbe tifare o provarci da fuori(Kostic non serve più?).La Roma e il Como ci sono nettamente superiori e probabilmente ci relegheranno in EL,sempre che la Lazio non vinca la Coppa Italia(difficilissimo)!O si vince a via del mare oppure…the end.
Motta, che l’altro giorno ha fatto 2 cappellate contro l’Udinese.
Però giocava nel Monaco con Rakitic, forse.
Fuori dubbio che la mediocrità vera sia in primis tra i piedi , ma propio x questi quei piedi mediocri li devi far giocare nella migliore maniera possibile, ed anche i cambi molto confusi (al netto che in panca c’era ben poco) . Capitolo Yildiz : con Motta Tudor Spalletti , lui vuole giocare solo a sx , grosso ma grosso limite .