Se ti ingozzi di risultati, di «non» risultati (de)perisci. E’ il destino di Allegri, che al circo ha sempre preferito il «tirchio». Per paradosso, nonostante il 3-2 dell’Atalanta a San Siro, tra Genoa e Cagliari il «fu» Milan resta padrone della sua sorte, di quel posto in Champions che sin da agosto costituiva l’obiettivo massimo (e Massimiliano).
C’è modo e modo, però. Cinque sconfitte nelle ultime otto giornate: un crollo che più crollo non si può. Cartoline dal Meazza: il popolo che contesta e la curva che si svuota già al 55’; il centravanti che non c’è; Leao che c’è ma è come se non ci fosse (se a Reggio se n’era divorato uno, è Carnesecchi, stavolta, a offrirgli le attenuanti generiche); Modric, l’unica luce, in tribuna. Gimenez titolare, Ricci play e Loftus-Cheek sono le scommesse estreme. Per attaccare, qua e là il Diavolo attacca: ma lo fa al ritmo bolso di «mamma, butta la pasta». E allora: fischi, fischi, fischi.
La Dea è la versione mansueta della belva del Gasp. Ma di una belva, appunto. Subito in vantaggio con Ederson – in mischia, dalla pancia dell’area – poi, alla mezz’ora, il raddoppio. Lo firma Zappacosta, palleggiante (!), su sponda di Krstovic. Il tris lo cala Raspadori, in avvio di ripresa: di sinistro, complice – a monte – l’ennesimo sgorbio di tocco.
Il Feticista cambia per cambiare e, in barba alla morale del Gattopardo, qualcosa cambia. Con l’Atalanta sazia e il Milan all’arrembaggio, pena l’esecuzione di massa, i guanti di Carnesecchi, la traversa di Füllkrug, la cabeza di Pavlovic e il rigore di Nkunku indorano il tabellino, non certo la pillola. Brandelli di cuore, e l’amarcord dei due derby vinti, tra le macerie e la polvere di primavera.
Un cenno, per concludere, al Como indonesiano di Fabregas: prima Europa della storia. Finché c’è gioco c’è speranza.
Andonioo che succede? Andonioo. Ah ahah.
Scritto da Alex drastico il 11 May 2026 alle ore 23:30
Sono un ingenuo….:-))))))
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-lhonduras_diventa_un_narcostato_usa_e_israele_lo_proteggono/52961_66829/
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Quello che la carta igienica tipo Corsera, Repubblica, Stampa e tutta la porcheria editoriale di destra, nasconde.
Ma meglio pensare, come fa “fragolina51″ (cit.) che Maduro fosse veramente a capo di un cartello di narcos. E che Moggi abbia chiuso Paparesta nello spogliatoio di Reggio Calabria.
Da volta Champions a frenata Champions è stato un attimo.
Fuori tempo massimo, anch’io penso che, ove mai arrivasse Bernardo, lo vedrei meglio a centrocampo.(a 2 o, meglio ancora a 3).
Le parole del mister in conferenza hanno però segnalato la criticità di non avere nessuno che dietro la punta/e sia dotato di fantasia e capacità di sfornare assists.
Bernardo sa fare anche quello (anni fà era la sua prima occupazione) ma sinceramente quel mestiere lo affiderei a qualcuno più esplosivo.
Se perde la Juve me ne dispiaccio, purtroppo quest’anno la Juve la conosco bene….
Scritto da Marco il 11 May 2026 alle ore 23:16
Non ci crede nemmeno tua madre a quello che scrivi(cit)
Causio scusa ma la risposta e’semplice.
Perche i suoi non sono i nostri.
Non capisco perché non dobbiamo avere fiducia nei nostri.
Se perde la Juve me ne dispiaccio, purtroppo quest’anno la Juve la conosco bene….
Roba vietata ai deboli di cuore al tottenham stadium dove un indomito Leeds,seppur salvo,per pochissimo non va a vincere a casa Spurs,salvati da un paio di miracoli di Kinsky,proprio lui.
Ancora una speranziella per il west ham perche adesso gli spurs vanno a chelsea mentre i martelli vanno a newcastle.