Tacco di Semenyo su tocco di Haaland. Un attaccante esterno al centro, il centravanti all’ala. Non una novità clamorosa, ma un movimento che, provato in partita, ad alcune squadre, come sorrideva Liedholm, riesce solo in allenamento. Non al Manchester City, che così ha vinto, e proprio lì, al 71’, la Coppa d’Inghilterra (Fa Cup). Uno a zero al Chelsea. Un Chelsea mai domo ma, al di là delle differenze che l’atto unico può avvicinare, di un pianeta più basso.
Non è stata un’ordalia da caviale e champagne. No. Primo tempo da cinque, noiosetto; secondo, viceversa, da otto. Più ritmo, più pathos, più occasioni. E comunque: non è la quantità di punte che rende qualsiasi sbarco degno della Normandia che fu, ma il Pep ha piegato il risultato quando, in campo, aveva Haaland, Doku, Semenyo, Cherki e Bernardo. Cinque «offensivisti», al netto dei ruoli, delle posizioni e delle funzioni, su dieci giocatori di campo. Con Kovacic, inoltre, al posto di Rodri: una tanica di benzina a sostituire un serbatoio mezzo vuoto. A imperitura conferma che, per vincere, rischiare bisogna. Voce dalla piccionaia: e se avesse perso? Non ha perso: alla prossima…
Il Chelsea ci ha provato, e con Enzo Fernandez è andato pure vicino al pari. Ma l’ossatura è giovane e il tecnico, McFarlane, un traghettatore: sempre meglio di Rosenior (occhio ai geni «compresi», diffidava Flaiano), ma ancora lontano da Maresca.
L’arbitro, mister Inghilterra (England), ha diretto con un piglio decisionista che, chez nous, avrebbe comportato come minimo quattro o cinque assemblee di condominio al Var. Per lui, evidentemente, il rigore rimane la «massima punizione» del Novecento, non l’autopsia di scapole dell’Italietta del passato di futuro (Malagò versus Abete).
Non lo biasimo. Anzi.
Bravissimi i ragazzi del tennis , bravissimi Bolelli e Vavassori vincitori degli Internazionali al Foro dove hanno battuto Granollers-Zeballos 10-3 al supertiebreak del terzo set…una piccola consolazione in un giorno di immensa delusione, e rabbia
X Enrico, ciao. Stai leggendo il libro giusto. Purtropp! leo
Non ho potuto vederla, per fortuna. Leggo di un altro goal annullato, leggo di un loro espulso al 71°, leggo di un portiere che ai tempi d’oro neanche il terzo, sarebbe stato, leggo di un allenatore che non sa motivare e di giocatori senza carattere.
La paura è che la Juve non tornerà mai più. 6 anni senza costruire niente sono molto preoccupanti.
Al posto del povero ragazzo annegato avrebbe dovuto esserci quel vile figlio di zoccolaccia di Narco-viscidoff-pash-quale?Azov.
C’è però nn speranza che un cancro lo fulmini presto.
Speravo che con Spalletti la squadra si rimettesse ed invece qui a piangere il possibile diventato impossibile. Annata storta e non so se si riuscirà ad invertire la rotta! Un disastro ed in perfetta linea dei successi dell’ingegnere! E’ tutto da rifare ( cit.) ma non con chi si fotte lo stipendio attualmente. Bisogna avere coraggio e competenza e non chi alla prima utile ha avuto premura di rinnovarei contratti. Boniperti li rinnovava a fine campionato e chi manifestava problemi poteva liberamente andarsene! Altri tempi? Ci sarebbero altre forme? Forse, visti i tempi “moderni” però chi di dovere deve avere muscoli e competenza! Non faccio nomi ho toppato suggerendo Spalletti. Altro toscano solo buono a parole. Ha avuto tempo e lo ha solo Sprecat! forse colpa degli anni … forse. Chiellini? Mi aspettavo di più perché proveniente dal mestiere. Hanno bruciato gennaio per incompetenza ed adesso non ci rimane che piangere! Fino alle fine? Beh! penso che siamo alla fine di un disastro e l’unica cosa che ci rimane non può essere che rimboccarci le maniche e che dio ci aiuti! Leo
L’arbitro oggi c’entra… poco. Il gol di Texas a me sembrava buono.
L’arbitro però c’entra molto se si guarda la stagione, in cui ci hanno sfilato 7-8 punti per decisioni che vanno dal vergognoso al palesemente pilotato.
Detto questo, la squadra si é presentata al finale di stagione in modo INQUALIFICABILE, partendo oltretutto da una posizione di vantaggio rispetto alle altre, e qui giocatori e allenatore sono entrambi colpevoli.
Ma per quel che si é visto in queste ultime partite é anche giusto che in Champions ci vadano altri, che non saranno squadroni ma almeno non si sono sciolti come ghiaccioli in casa contro nessuno.
Se hanno cacciato Giuntoli dopo la qualifica Champions, questi li devono mandare a casa… ieri.
Sono anni che gli intenditori di calcio avevano capito dove sarebbe finita la juve. in questo blog tanta gente che fa chiacchere su tutto, ma intenditori di calcio pochi.sono anni che non ci hanno capito niente.hanno iniziato a contestare quando vincevamo 5 campionati di fila, due finali di CL e coppe italiane e supercoppe.
Poi hanno contestato Marotta e applaudito l’ operato di Nedved e paratici. Poi non hanno applaudito l’ operato di giuntoli che ha definitivamente affossato la Juve. L’ Inter con Marotta nel frattempo rimette a posto i conti 3 vince titoli con continuità, in pratica fa quello che faceva la Juve anni fa . in questo blog pochi intenditori e troppa gente che è solo capace di giurare cancri e di offendere. Il calcio è tutt’ altra cosa.