Non sono sempre romanzi, i battesimi. Neppure ai Mondiali. A volte, come Messico-Sudafrica 2-0, sono scaramucce che le truppe rivali, prima ancora della tattica e della tecnica, orientano verso l’epilogo. Già all’8’, i Bafana Bafana s’inventano una costruzione dal basso che finisce per liberare al tiro Quiñones, uno che in Arabia ha segnato più gol addirittura di Cristiano.
Poi un palo (dello stesso Quiñones), stop and go e go and stop, il 5-3-2 degli africani che fa il solletico alla «Tri», il raddoppio di Raul Jimenez, de cabeza, al 67’ e la notizia, questa sì, tre rossi tre: a Sithole (50’), a Zwane (84’, via Var), a Montes (90’). Un po’ severo, il brasiliano Sampaio. Mai tre espulsi in un opening game. Ma Collina sta al «giuoco» come Donald ai migranti: non faremo prigionieri. E così adrenalina e oppio si mescolano curiosi e golosi.
«Pobre México: ¡tan lejos de Dios y tan cerca de Estados Unidos!», ammoniva Nemesio García Naranjo, storico e politico messicano. Coraggio. O risultato, mio risultato. Tanto vale, allora, sterzare sulle note di «Messico e nuvole» di Enzo Jannacci, più vivaci e meno apodittiche, e sui diciassette anni di Gilberto Mora, sguinzagliato dal ct Aguirre per il delirio dell’Azteca, arena che il Club America e il Torino di paron Rocco inaugurarono nel giugno del 1966; il piatto destro di Rivera trasformò nella nostra Redenzione; la mano e il genio di Maradona consegnarono alla leggenda.
Le distanze e le profondità, e queste sono da ventimila leghe sotto i mari, aiutano a capire l’universalità del pallone. Basta un rimbalzo, uno qualunque, per farci tornare i bambini di strada che fummo. Con l’impegno di non dimenticare il marcio che ci soffoca e i desaparecidos invocati da troppe mamme.
da TUTTOSPORT :Sirene inglesi per Thuram :Nelle ultime ore, il francese sarebbe infatti finito nel mirino di un paio di club di Premier League. La Juve, di fronte a un’offerta tra i 45 e i 50 milioni, potrebbe prendere davvero in considerazione l’ipotesi di lasciarlo partire.
sti deficienti di Tuttosport ancora mettono le cifre in Lire….ooooh basta, é dal 2002 che c’é l’euro!!!
Non si faccia illusioni chi (magari giustamente) esulta per le dimissioni di Comolli.
Hanno mandato il picciotto.
Siamo cosa loro adesso.
Scritto da Luca L. il 12 June 2026 alle ore 07:04
L’unico motivo non anche uno dei motivi.
“…Al di la dei rapporti con i calabresi…” (scritto da Wolverine il 12 June 20226 alle ore 08:14) forse è anche uno (il ?) dei motivi per cui le strade si sono divise…
Ma Modesto e Otorino
Li teniamo? E Chiello?
Io avrei tenuto tutti Cobolli anche, una grande squadra di gente di pallone
Scritto da De pasquale il 12 June 2026 alle ore 13:22
effetivamente ogni messaggio che scrivi é una scoreggia, quindi stavolta non posso darti torto.
prova con una mentina o una liquirizia , magari aiuta!
nel frattempo in Olanda Medvedev costretto al tie-break del terzo set da un diciassettenne n.779 al mondo
dopo Carnevali il prossimo logicamente sarà Quaresima
Il capolavoro di Elkann è compiuto. Farvi andare bene anche il tizio che “se c’è da dare una mano all’Inter è sempre disponibile”. “Tanto peggio di quelli di prima non può fare” (puricit.) L’ultimo passo sarà: Mancini allenatore, Oriali accompagnatore e Materazzi DS.
Madonna,che livello Alef.
D’ altronde,tifare per quella roba la’ non aiuta a livello intellettuale.
Allungare il collo per altri 5 anni almeno,ooopp oooppp.
Le pirito in faccia in scioltezza