C’è stato risultato, non partita. Almeno per un’ora, almeno sino a quando non si è arreso Bounou. Il portiere ha difeso le trincee del Marocco come David Crockett difese Alamo. Subito bravo su Mbappé, quindi su Upamecano, ancora sul rigore «messianico» di Kylian – il tiro più facile, forse – su Doué e, agli sgoccioli, sui «cambisti» Barcola e Mateta. Traversa di Digne a parte.
I moschettieri di Didier, cui Koné, Rabiot e Koundé offrivano l’agio di modici ritorni, hanno dominato: letteralmente. La calura di Boston non titillava i garretti. Precedenza ai piedi, alla tecnica. Ouhabi non dispone dell’harem dei bleus e così, senza un paio di pilastri – Riad al centro della difesa, con Mazraoui stopper d’emergenza; Saibari nel cuore dell’attacco – ha optato per il più falso dei falsi nove: cioè, nessuno. Di Maignan fatico a riesumare una parata: ah sì, al minuto 83, una su Ounahi.
Upamecano regalava un paio di corner e Olise trequartista – ma pure diffidato – danzava in punta di bulloni. La Francia procedeva a sciami e il Rocco Marocco non trovava le chiavi per uscire di casa, come aveva fatto con il Canada.
Il possesso è mezzo e non fine. Ma in termini talmente asfissianti diventa cappio. Nel giro di sei minuti, dal 60’ al 66’, la classe ha spaccato l’equilibrio, manco fosse un bicchiere di vetro scagliato a terra. Destro a giro di Mbappé (all’ottavo sigillo: citofonare la Pulce) e destro al corpo di Dembelé. In pratica, due jab. Contro i quali, avremmo vergato nel Novecento, «persino Bounou nulla poté».
Due a zero: avanzano, dunque, i vice campioni del Mondo, alla terza semifinale di fila; esce, abbacchiato e un po’ ridimensionato, il Marocco, quarto in Qatar. L’Africa non c’è più. O meglio: «continua», sparpagliata in quelle Nazionali-nazioni che ne hanno adottato, lucidato e distribuito i talenti.
peccato per il Marocco, che il suo talento migliore (anche se a questo mondiale é reduce da un infortunio) , abbia scelto di rappresentare la Spagna.
mettigli il miglior Lamine Yamal e al netto delle assenze il Marocco diventa forte forte… ( ma non come la Francia)
Gentile De Pasquale, buon giorno e scusi per il ritardo. Nel citare la defezione di Saibari, non dimentichi quella di Riad, il Cannavaro (più o meno) del Marocco. Come ho scritto, c’è harem e harem.
Non credo che il ct fosse stato così condizionato dalle assenze da realizzare un «catenasso» così palese. Però è successo. Tipo Paraguay. Nel caso specifico dei centrocampisti offensivi, uno l’avevano: Ounahi. Fra parentesi, autore dell’unico tiro in porta, tiro vero, al minuto 83. Nello stesso tempo, credo che non si possa pretendere da un Marocco una distribuzione di talenti come per altre flotte.
Tutto ciò premesso, per paradosso, con il sorriso che in Clinica non manca mai, si potrebbe rovesciare il suo postulato: 1) non hanno mai tirato da fuori perché non sono mai usciti dall’area; 2) l’unica volta che sono usciti dall’area, e hanno tirato, Maignan ci ha messo i guantoni. Dunque, 100%!
Grazie per lo spunto.
Mah, a questo punto spererei nella Norvegia, ma sarà difficile che non vinca la Francia. Ci vorrebbe un suicidio o uno di quei casi imponderabili che nella partita secca possono sempre verificarsi.
Kean,ihihih
Intervengo,Con Jean qualche gol in piu’ il Marocco lo faceva,non faccia il gaggio.
Bon ,tocca tifare Argentina,vah
Scritto da Dylive il 10 July 2026 alle ore 08:32
si…vero, ma davanti fanno veramente paura
Ieri sera il Morocco mi ha impressionato per la tecnica individuale e dei passaggi. A tratti sembrava la Spagna. Poi pero’, a different della Spagna, i giocatori non face vado movimento senza palla, se non alla fine. Va bene l’assenza di Saibari, che ha decisamente indebolito il Morocco, pero’ anche lui avrebbe potuto far poco con i compagni cosi’ statici. Al di la’ dell’attacco stratosferico la Francia ha anche una dofesa moltonforte. E che dire di Olise’ che sebbene non abbia brillato in fase offensiva come gli altti tre ripiegava in difesa fino all’ultimo minuto? A sto giro Didier ha creato l’equilibrio perfetto. E si permette pure di tenere Cherki in panca…
Comunque la Francia 2018 molto più forte di questa: un centrocampo Pogba-Matuidi-Kanté non ce lo avranno più, più Griezmann nel suo prime.
Questi hanno Upamecano e Rabiot titolari inamovibili.
Scritto da De pasquale il 10 July 2026 alle ore 02:35
ma vaffanculo…Kean davanti, avessi detto Van Basten, la Francia veramente IMPRESSIONANTE, ancora di piu’ se si pensa che ne ha lasciati a casa un altra ventina, ieri sera sembrava di vedere il gatto con il topo, un monologo dal primo all’ultimo minuto, gara MAI in discussione Vs una squadra che Kean a parte :) :) era anche di buon livello
Gentile primario, buonanotte.
Partendo dal presupposto che il Marocco,con un Kean li davanti se la sarebbe giocata davvero,mi chiedo:
In assenza du un centravanti o attaccante degni di questo nome(non tutti hanno Messi,Haaland,Kane e Mbappe’)e visto che i mondiali sono ogni 4 anni,possibile che squadre del genere non possano allenare due o tre centrocampisti in grado di fare gol con tiri da fuori area?
Due o tre gol cadauno un tutto il torneo e quasi sicuramente le prospettive cambiano…