In assenza di Yildiz, McKennie e Thuram non so cosa possa aver commesso Spalletti per infliggersi la penitenza di Kolo Muani e David insieme. Il primo, voluto; il secondo, trovato; il francese, nove di movimento (e dai: 6,5 da gregario, 4 da centravanti); il canadese, sotto punta (molto sotto e poco punta). E così, per battere 2-0 il Parma, la Juventus ha avuto bisogno del mercato «sbagliato». Nico Gonzalez, che Madama aveva girato all’Atletico e l’Atletico aveva ridato a Madama; «Floopmeiners», in rosa dal 2024 e offerto a mezzo mondo (mezzo?). Ah, le capriole del calcio.
Nico ha sostituito David, fischiatissimo. Una furia. Si è messo in una posizione spuria, e – almeno lui, finalmente – ha detto qualcosa di «sinistro»: gran volo di Corvi; palo, tap-in e sponda di Troilo. Era il 63’. L’olandese, in compenso, aveva rimpiazzato Cambiaso che aveva avvicendato Conceiçao (il migliore, e non solo per il montante scosso al 33’). Pressione di Nico (ma sì) su Konaté, mancino dal limite e palla in buca d’angolo.
Le statistiche parlano di 18 tiri a 4 e di 58% possesso a 42%: ha meritato, la Vecchia, al netto di metà partita scarabocchiata e di un doppio intervento di Vicario su Romero – paratina e paratona – quando il risultato era ancora in bilico. A proposito di mercato: Vicario, rammendo dei rammendi. I bebè di Cuesta hanno badato a difendersi, cercando varchi – con Lontani, interessante, Bernabé e Mandela Keita – in un centrocampo retto da Locatelli (normale) e Douglas Luiz (in progresso).
Sono state le scelte iniziali ad allungare l’equilibrio, sono stati i cambi a sbriciolarlo. Fossi nell’Abatone di Certaldo, darei la precedenza agli errori. Se Kessié ha scelto la Dea, l’esordio di Lucumì non mi ha eccitato e dagli spiccioli offertigli Alajbegovic ha ricavato giusto una mancetta. In generale, episodi o non episodi, il problema basico rimane l’«impotentia segnandi».
** Fiorentina-Frosinone 0-3 (Raimondo, Bracaglia, Raimondo). Ricordate i 40’ di buon calcio della Juventus allo Stirpe? Passati in cavalleria. Peggio per voi (o per loro), anime prave. Gli opliti di Alvini hanno vinto di squadra, di idee. Di palleggio, addirittura. D’accordo, ben due legni: ma troppo leggera, la Viola di Grosso; troppo «prego, s’accomodi». Il popolo sperava in una reazione post Roma. Come non detto. Era il giorno del Centenario: maglie commemorative e cicuta, non champagne.
Cioè se ci sono gli Scirea, i Tardelli, i Gentile e compagnia cantando, metti chi vuoi perché alla garra e alla serietà ci pensano loro. Se ci sono dei minchioni, sono necessari i calci nel culo. Quindi, i Conte, i Gasp e simili. Spallettone sarebbe uno di quelli, però se si cialtronizza diventa inutile.
Scritto da Robertson il 30 August 2026 alle ore 14:34
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Questa Juventus, per clima e atteggiamento, è grosso modo la stessa di Delneri, magari superiore in certi aspetti tecnici. Te lo ricordi quando Di Vaio in casa nostra sembrava Ibra e Miccoli sembrava Maradona? Come faceva notare Bilbao credo, andiamo in gol e tre secondi dopo rischiamo di prenderlo. Io ricordo benissimo l’ultima Juve di Delneri e la prima partita col Parma della stagione successiva. Solo che in panca avevamo un tizio che ok, sarà pure un pazzo, ma che se vedeva qualcuno sorridere nel dopo gara dopo una sconfitta lo appendeva al muro degli spogliatoio. E qui torniamo al discorso che per risanare la baracca ci voleva quello lì.
Chiedere una visita a papa Leone!
Concordo totalmente, Robertson.
Per me la cosa più sconcertante è la differenza di atteggiamento tra il giocatore medio assuefatto all’attuale clima juventus (es. david, ma pure altri in tutto il primo tempo con la sola accezione di conceicao), ed uno che è uscito dal freezer anche solo per un anno come Nico Gonzalez e che entrato in campo sembra un alieno.
Ma cosa gli fanno alla continassa? Solo quanto vedono le pasticche si svegliano?
Li mettono nella bambagia o li terrorizzano? perchè il risultato è il medesimo.
Pure Kalulu si è imborghesito. Boga pure lui si è appannato, come se il non correre rischi (diretti, personali), fosse sufficiente a tenere il posto o il contratto. Nessuno gli spiega che se non assumono rischi e fanno i calciatori il posto e il contratto (o la carriera) lo perdono perchè la squadra non gioca a calcio. In questo il monaco zen non può fare il pesce in barile, e non può innervosirsi o preoccuparsi perchè lo smemorato è sul trespolo. Perchè se Conte vede uno saltare di testa come ha fatto nel primo tempo David (ridicolo), la testa gliela stacca e lo mette al prato fino a giugno. Qualcuno (i procuratori?) ha detto a sti fessi che non esporsi sia la migliore strategia personale. Sta a Carnevali, Massara e soprattutto il monaco provvedere.
Iccaccio, in questo, è semplice.
Ma non è più una clinica, ma uno stormo di corvi! :-))
Oh comunque la stagione é appena iniziata e si sono già rotti Thuram, McKennie, Ekhator (2 volte), Yildiz e Cambiaso.
Se il buongiorno si vede dal mattino…
Cercavano un sostituto di Milik (al JMedical)…
Scritto da Fabrizio il 30 August 2026 alle ore 11:5
::::)))))))
Ekhator, pronto al rientro, nuovamente infortunato.
JMedical clamoroso.
Scritto da mike70 il 30 August 2026 alle ore 11:
Infatti, da quando ha iniziato a frequentarlo Sinner, misterioso infortunio al ginocchio e niente US Oper.
Ekhator, pronto al rientro, nuovamente infortunato.
JMedical clamoroso.
Scritto da mike70 il 30 August 2026 alle ore 11:45
Cercavano un sostituto di Milik (al JMedical)…