Nella domenica di Kimi Antonelli, schizzato dalla periferia della griglia al trono di Monza, Juventus e Milan si sono scrollati di dosso l’eccesso di zero delle ultime sfide, pareggiando per 1-1. Hanno deciso i cambi: al 68’ Cisse, di anni 19, stop al bacio e destro tra le gambe di Kalulu, su sventaglio di Chukwueze; al 92’ Gatti di testa, da centravanti d’emergenza, su cross di Koop. Quattro panchinari. Olè.
Brutta partita fra cantieri fumanti e fumosi, Amorim alla terza tappa, Spalletti con molti «muratori» fuori. Ritmi lessi, palle perse al minimo graffio, Kolo Muani e Gonçalo Ramos nove falsi e non falsi nuove: il francese fantasma e il portoghese scheletro. Il verdetto cancella in extremis una sentenza che sarebbe stata sportivamente iniqua.
Un tiro un gol, il Diavolo. Molta polvere ma anche un palo di Conceiçao, tre parate di Maignan e una lecca alta di Woltemade, Madama. Il livello medio conferma la distanza da Inter, Roma e Como nel ritmo e nella qualità. C’era Alajbegovic, all’inizio: dal suo loculo mancino, piccoli fuochi. C’era Moreira, al debutto: fascia destra, nebbia in Val Padana. Poi Nico e Rabiot ondeggianti tra le linee. Frotte di gregari allo sbaraglio. Il 9 settembre Modric compie 41 anni: a ‘ste andature arriverà, comodo, ai 50.
Amorim pretende aggressività, personalità, coraggio. Per ora, può sorridere di Gila, De Winter e del giovanotto trevigiano. «Luscianone», lui, non riesce a ridurre le turbolenze e le paure che, spesso, condizionano l’uscita in palleggio. Il battesimo di Woltemade, in quella tonnara che era diventata la notte, ha portato un po’ di caos non del tutto dispersivo.
Questi sono, Juventus e Milan, e questo sanno dare. Lo Stadium, in compenso, ha onorato Franco Baresi come non sempre i duellanti hanno saputo divertirlo. Non si vive di sola moviola.
Mourinho non dura, gli faranno la pañolada blanca
Presto per parlare ma ho la sensazione che Maresca si sia gia portato a buon punto con i lavori.
Squadra molto equilibrata e,rispetto a Pep,la sensazione che Halaand venga cercato con piu immediatezza e verticalita’.
Se vuoi giocare di contenimento significa che vuoi giocare un calcio vigliacco e quindi devi perdere a prescindere e nel 2026 fortunatamente accade quasi sempre.
Con quelle pippe dietro il Madrid è anni luce lontano da PSG, Bayern, barca, city ed arsenal.
Comunque partita assurda, se vuoi giocare di contenimento non puoi lasciare certi spazi, devi chiudere le linee di passaggio e se vuoi giocartela in contropiede, visti i giocatori offensivi che ti ritrovi, non puoi sprecare certe occasioni…comunque bene così…però poteva finire tipo 6 a 2 …mi sarebbe piaciuta di più
il cialtrone di setubal lo cacceranno con i forconi
Adesso in studio piangeranno….. unica cosa bella della serata
Una partita con 2 difese terrificanti, proprio come ndranghetese-ssc kabùl.