Champions, terza rata del primo turno. A gentile richiesta, riesumo un vecchio slogan: in Europa è diverso. Non per tutti.
** Como-Lipsia 4-1 (Baturina, Douvikas, Diao, Maksimovic, Perrone). Era il battesimo assoluto in Europa. Più bravi dei Bravi manzoniani. Chapeau. Il Lipsia non arrivava da Marte, questo no, ma che rumba, i ballerini di Fabregas. Baturina (the best), da Douvikas; Douvikas, da Baturina, in verticale; Diao, da Nico Paz; Perrone, ancora da Nico. Ciao Nusa, ciao Nkunku, ciao Maksimovic (sua la rete della staffa, il più brillante).
Per 45’, puro showtime; alla distanza, blocchetto basso, transizioni e, dal 65’, dentro Kempf e difesa a cinque, senza che dal lago nessuno storcesse il taccuino. Cesc la vie, l’ho già scritto. Lo riscrivo. Baturina e Diao sul gradino più alto. E Kean, subentrato, più ordine (e agli ordini) che disordine. Nessuno è perfetto, e manco il Como lo è. Però, a vederlo, ci si diverte: e dal momento che è anche storia, evviva.
** Fenerbahce-Roma 1-1 (Cristante, Brown). Bunker e ripartenze, gli opliti di Kartal, contro palla a noi e avanti coi carri. Il Gasp ci teneva. Il «Fener» è una tribù di «firme» – Ederson, Skriniar, Aké, Kanté, Muriqui, Greenwood, Lukaku – e soffre il pressing degli avversari. Sarà pure caldo, l’ambiente di Istanbul, ma lo è ancora di più il destro con il quale Cristante spacca l’equilibrio su iniziativa di Malen (in versione «nove e mezzo»: oggettivamente, non molto altro). Dybala e Soulé a supporto, Wesley luci e ombre, Rensch in ombra. Il pari di Brown – esterno sinistro di ruolo, scavetto da centravanti su filtrante di Greenwood – inaugura la ripresa di una Lupa calante. Ecco, allora, Svilar: reattivo su Muriqi (ma che mollezza, l’ex Lazio), bravo su Aydin e baciato da una traversa. Prezioso l’ingresso di Big Rom. E’ l’87’, quando esce Malen ed entra De Roon: omnia munda mundis.
Siamo zoppi con un sacco di mezze figure giochiamo da cani,ma senza Juve questo ospedale avrebbe chiuso da un pezzo.Hai voglia di CL Premier liga e cavoli vari,la padrona dell’ospedale resta la vecchia.Tutto il resto non riscuote nessuna fortuna(cit).
Scritto da Alex drastico il 11 September 2026 alle ore 13:40
Esatto Alex, Ram rimarrà impresso nel ricordo degli aficionados del tennis che amano il doppio…che poi a ben vedere sono coloro, ne abbiamo parlato altre volte, hanno necessariamente la caratteristica di averci giocato a tennis, anche a livelli poco più che amatoriali, perché solo chi ha giocato decentemente a tennis può capire e apprezzare le dinamiche e le peculiarità di questa disciplina…le grandi imprese di Jannik Sinner hanno avvicinato al tennis, e questo è ovviamente comunque un bene, moltitudini sterminate di persone interessate normalmente ad altri sport e che pur non avendo mai preso una racchetta in mano, entrano nel mood nazional-popolare del “tennista italiano numero 1 del Mondo” ne seguono le imprese in tv , qualcuno comincia anche ad andare a vedere qualche partita “dal vero” , fanno un sanissimo tifo senza magari comprendere fino in fondo perché una partita gira in un modo anziché in un altro ma, diciamo così, “seguono l’onda”…il doppio non muove questo trasporto popolare, e’ in qualche modo uno “spazio per intenditori” con conseguenze sull’audience e sui monte premi che mortificano chi a questa specialità ha dedicato la propria carriera sportiva, fino ad arrivare alle ultime, ribadite sotto traccia, intenzioni degli organizzatori di toglierlo via definitivamente dalle scene degli Slam e dei tornei ATP…non sia mai , il tennis sacrificherebbe sull’altare di biechi interessi mercantili una sua nobilissima dimensione
Nessun italiano a Como,salvo i due subentrati.Dove stiamo andando?
Scritto da macpab il 11 September 2026 alle ore 13:23
Perfetto commento sulla partita del Como. Fabregas sta ricalcando le orme di Pep, bravo allenatore, gran furbacchione mediatico.
Scritto da Causio il 11 September 2026 alle ore 06:57
Causio,leí puo’ spiare dal buco Della serratura come un guardone qualsiasi e allungare il collo.
Altro non puo’ fare.
Non tema ,i suoi sodali non la faranno sentire solo.
Ciao Giovanni
Ieri sera ho visto l’ultima partita di Rajeev Ram che,nonostante non sia più quello di 3-4 anni fa e complice anche un infortunio alla gamba nel secondo set,ha comunque deliziato la platea con alcune esecuzioni che,purtroppo,appartengono ormai al passato.
Sono sempre stato uno suo accanito tifoso.
Con RAM se ne va l’ultimo baluardo di un tennis che non esiste più.quello dei famosi “gesti bianchi”di cui parlava sempre Lo Scriba e che tu ci hai ricordato qualche volta in questo spazio.
https://www.eurosport.it/calcio/champions-league/2026-2027/prima-tappa-di-champions-in-europa-e-diverso-ma-non-per-lo-showtime-del-como_sto23336285/story.shtml
Voti più coerenti di molte altre valutazioni adulanti a sproposito.
Grazie
E’ sempre stata il mio riferimento politico, anche, e soprattutto, in questi ultimi anni di becerume totale.
RIP in pace Emma Bonino.
Ancelotti il bollito convoca DLuiz, vediamo se ce lo fa rompere col Brasile
Scritto da nino raschieri il 11 September 2026 alle ore 11:44
sempre che non si rompa prima,,,
la convocazione è da un lato buona perchè rivaluta sul mercato il giocatore e gli aumenta l’autostima.
E’ negativa perchè nelle 3 partite che mancano alla pausa è facile che lui, più di altri, tiri indietro il piedino per potersi infortunare con la nazionale.
Ancelotti il bollito convoca DLuiz, vediamo se ce lo fa rompere col Brasile