Era la 900a. della Nazionale, era il round inaugurale di Nations League, era la prima del Mancio bis. Morale: Italia-Belgio 0-2. Prendere fischi per fiasco, come ha fatto l’Olimpico, è classico di coloro che ottengono dalla propaganda ciò che chiedono al campo.
Il Belgio del deb Van Bommel (che assist per Gakpo, il figlio, in Olanda-Germania 1-1!) è squadra fatta. L’Italia, un cantiere. Per un tempo, rossi padroni assoluti a ogni livello: tattico, tecnico, fisico. Migliore dei nostri, Donnarumma. E dopo di lui, per me, Cambiaghi: là dove, però, gli avversari avevano Godts, 21 anni, vice di Kvara al Paris. D’accordo, i gol nascono da errori palesi – di Romano, di Barella – ma vogliamo parlarne? Imbeccato da De Bruyne, Godts ancheggia, mette a sedere Coppola & Mancini e zac, ciao Gigio. E’ il 20’. Il raddoppio, su tocco di De Ketelaere, lo firma Lukébakio, un panchinaro: in puro stile Milan-Benfica. E’ il 69’. Openda? Non pervenuto.
E gli azzurri? Per una mezz’oretta, in avvio di ripresa, ci avevano dato dentro, impegnando Lammens con Kean (non una grande idea, laggiù a destra) e Pio. Sono stati puniti mentre stavano producendo il massimo che potevano. In flagranza di contropiede, come una volta facevamo noi.
I giovani. Romano, regista timido e peccatore, va perdonato. Avari, gli spiccioli concessi a Doumbia e Zoma. Arriviamo da tre Mondiali falliti e, quindi, piano con i funerali già ai battesimi. Godts, De Ketelaere e De Bruyne (35 anni di intelligenza originale, sostituito sul più bello) hanno illuminato la notte. Noi, ecco, non abbiamo ancora uno in grado di sparigliare il mazzo. Come diceva Mandela? Non perdo mai: o vinco o imparo. E allora, al lavoro.
Per concludere, due parole su Elena Pero. Non ho avuto l’onore di conoscerla, ma ho avuto il piacere di ascoltarla. Voce dal set fuggita. Grazie.
Io l’ho vista un poco distrattamente. ma è evidente che è il livello dei giocatori il problema. A parte donnarumma.
Di Lorenzo è stato un bel 2. Mancini e coppola non sono da nazionale, il primo per storia il secondo a sensazione. Calafiori lo è ma è solo.
Tonali e Barella avevano già mostrato il primo di essere sopravvalutato il secondo di esserlo, in parte, ma soprattutto di essere in parabola discendente. La personalità, poi, è un’altra cosa. Pensare che con Un ventenne in mezzo al posto di Locatelli (…) si tenesse testa al Belgio, dopo che quel terzetto si era fatto mettere sotto dalla Bosnia, è illogico.
Pio si è dannato ma non capisco il livello, Kean è questo qui, il suo valore di picco è quello per cui lo ha venduto la finocchiona. C’è altro?
Mancini ha avuto culo nel 2021, una serie di coincidenze positive, la personalità e il livello ancora straripante di Bonucci e Chiellini, i centrocampisti probabilmente nel loro momento clou, Chiesainvasato e, non lo si sapeva. al canto del cigno.
Tenendo a mente che senza i due vecchi la dietro – quelli che non vincono mai fuori ai confini, finiva tanti a pochi – per gli altri – e probabilmente manco ci si arrivava in finale.
Che si può fare? mettersela via e togliersi di torno i mezzoni. Tonali 80 o 100 milioni per me fa ridere. Era meglio tenersi Baldini che questo qua con le meches le cremine e la pasmina.
La nostra Nazionale era in mutande
ma adesso si riparte via alla grande
si tratterà d’una storica riscossa
ove a ciascun potrem spezzar le ossa
sarà a condurla Mancini Roberto
della materia un autentico esperto
in porta Donnarumma sarà un muro
pur se dovesse giungere un siluro
la difesa DiLorenzo e Calafiori
venite avanti e vi facciamo fuori
la mediana di Barella e Tonali
in tutt’il mondo non ci sono eguali
all’attacco quell’ Esposito Pio
che si scatena ed è un’ira di Dio
però stavo sognando ed al risveglio
vedo che si poteva fare meglio
dal piccolo Belgio abbiam preso due pere
col culo per terra c’han messo a sedere!
Il karma è una cosa meravigliosa. Avanti così!
Dalla fava di Lukakkio alla fava di Lukebakkio
Taaaaaac
Se per assurdo uno spicchio di settore avesse rischiato o rumoreggiato durante il minuto si silenzio per Mazzola effettuato prima della partita dell’italietta…la FIGC chi avrebbe multato o squalificato?
Sè stessa?
Quel cumulo di letame fascista del multinick di 3 aka pasqualazzoff etc si inventa mirabolanti misure prese dalla zoccola (cit.).
Il fatto che la suddetta zoccola (cit.) faccia il mestiere di quel troione che lo ha messo al (im)mondo gli ha e l’analfabetismo di andata e ritorno ha indubbiamente facilitato il compito al suo neurone solitario al momento di mettere la croce sul simbolo sulla scheda elettorale.
Che poi dovrebbe essere invalidato il voto del 3glodita fascio-ndranghetista dato che non si può firmare sulla scheda.
Si, speriamo che stia insieme a Rino Tommasi e Gianni Clerici.
Elena Pero
Era brava, aveva passione, conoscenza e amava il gioco, e c’era gusto ad ascoltarla
E io ormai il tennis lo seguo poco…
E si capiva che era una brava persona.
Gentilissimo,
Grazie per il ricordo ad Elena Pero. Una voce che accompagnava con garbo e rendeva piacevole qualsiasi partita. La sua anima possa riposare con Tommasi e Clerici.
Dal 2006, la Federazione e il calcio italiano sono in mano a quelli là, solo la Juve di AA, prima del dérapage, ha scalfito la cupola. Quindi deve continuare così, devono continuare a fare ridere. Spiace per i ragazzini che devono sorbirsi auesti spettacoli, ma anche le nuove generazioni devono capire che finché comanda quella cricca andrà sempre così.