Diciotto gol in tre partite: almeno ci si diverte, a Little Italy.
** Sassuolo-Lazio 2-6 (Taylor, Thorstvedt, Isaksen, Floriani, S. Esposito, Zaccagni, Noslin, Noslin). Ringhio, il lapidato di Zenica, non si ferma più. La sua Aquila è una bibita fresca che disseta. Con Floriani, ruspante «tuttofascia», sono già dodici i giocatori a segno. Nel dettaglio: gol di Isasken su invito di Zaccagni; gol di Zaccagni (di cabeza) su cross di Isasken. Il rosso di Thorstvedt, già al 31’, è come la scoperta dell’assassino a una cinquantina di pagine dall’epilogo. Per tacere dei due rigori che Turati para a Zaccagni e Frattesi. Perso Idzes, stampella della difesa, il Sassuolino di Aquilani ha smarrito per strada Laurienté e Berardi. Occhio alle spalle. E occhio pure alla Lazio: non ha coppe (manco quella domestica). La zona Champions ha un cliente in più.
** Roma-Cagliari 4-2 (Nzola su rigore, Lulli, Pisilli, Maldini, Rodrigo Mora, Malen). Made in Gasp. Sotto, sopra, aggancio (all’81’!), sorpasso. Con Gollini sul podio. E le staffette in copertina: Rodrigo Mora (di testa; lui, 1,68), Malen, persino Ghilardi. A Pisacane, l’onore delle armi; a Maldini, panchinaro di lusso, la quinta pera della stagione. Lulli, 2007; Rodrigo, 2007: e vai.
** Torino-Como 1-3 (Che Adams, Ramon, Nico Paz, Baturina). La scorsa stagione, finì 1-11 (1-5, 0-6). Stavolta va un po’ meglio, ma sono gli episodi, finché tengono i piedi, a mascherare la differenza. Fitz-Jim borseggia Ramon e spalanca la porta allo scozzese. Dopodiché, bloque bajo y contragolpe, con Sanchez protagonista non meno di Perri. E l’Oktobercesc? Titic-titoc, frecce, lance, scalpiccìo magari monotono ma sfinente. Sino all’81’, alle sgrullate di Ramon (su cross di Nico Paz) e dello stesso Nico; all’errore di Vlasic e al destro comodo di Baturina. Ammesso che interessi: traverse di Simeone, Caqueret e Baturina. Il Toro ha giocato da Toro, il Como da Como: Paz e bene a todos.
Tua madre è un una zoccolaccia con o senza sifilide.
Così sei delineato perfettamente.
Bilbao, quello che dici segnala una cosa molto grave: il bollito, dovendo necessariamente fare dei cambi, “rispetta le gerarchie” (di stocazzo) mentre uno che ha in mano la situazione – senza fare nomi ma solo cognomi: un Gasperini – non deve guardare in faccia a nessuno.
Cambiare il ragazzo quando altri hanno fatto molto peggio di lui …
Bilbao locatelli è un grande giocatore. Così sei contento panzone
Se è per quello, anche quella troiona di tua madre ha sempre dato l’impressione di non poter mettere al mondo un figlio con almeno 2 neuroni.
Che abbia tolto il baby (uno dei meno peggio) e che 2 che hanno offerto una prestazione indecente come quel cesso di Cambiaso e il nuovo cesso Kalulu, siano ancora in campo dovrebbe chiudere il coperchio della bara nella quale mettere Spalletti.
Il lurido multinick Pasqualazzoff3-narco il coglionazzo potrebbe svuotare la sua vescica prostatica, di vecchio scorreggione che si ricorda di aver visto Italia-Germania Ovest del 1970.
A proposito, dove sono quei figli di troia di peD asquale e 3?
Bastardi, avete visto il rigore non dato al Venezia sullo 0-0?
Rotti in culo, avete visto il fallo sul giocatore del Venezia non fischiato seguito dal gol dello 0-1?
Datevi fuoco se non volete levarvi dalle palle!
Kolo muani è all’Atletico. Questo è David dell’anno scorso.
Kolo Muani lo anticipano sempre
Abbiamo bruciato Alajbegovic?
Una squadra che non dà mai l’impressione di poter fare gol