Il sinistro di Alajbegovic, il destro di Boga, entrambi dall’arco: due Picasso recuperati da un groviglio di cianfrusaglie, di ferri storti, di carte ammuffite. Juventus-Napoli 2-0 è stata un cielo grigio e piagnucoloso illuminato da due lampi. Il bosniaco, finalmente liberato dalla cella di fascia, e stuzzicato al tiro da Zhegrova; il franco-ivoriano sguinzagliato, come il kosovaro, dalla panca.
L’elenco dei degenti occuperebbe troppe righe, mi fido della vostra memoria. E sia chiaro: lista rigorosamente bipartisan. «Fuori i coglioni» recitava il mantra del popolo gobbo. C’è chi lo ha preso sin troppo alla lettera: Koopmeiners su Anguissa, Lucumi su Lucca (due volte). Per Marianucci, viceversa, tolleranza zero: secondo giallo al 75’. Si era sull’1-0: bye bye.
Spalletti, Allegri (squalificato, in tribuna). Due calvi in lotta per un un pettine. Il fatturato offensivo del Feticista è fermo alla paratona di Vicario sulla sgrullata di Lucca in avvio. Madama, se non altro, vanta un incrocio di Cabal e un tuffo di Meret su lecca di Alajbegovic.
La febbre di Hojlund e, dopo il primo tempo, i problemi di De Bruyne e Di Lorenzo hanno consegnato la trama ai tocchi di Douglas Luiz e, va detto, alle scelte dell’Abatone: Cabal dall’inizio, al posto di Cambiaso; Koop «cacciatore» avanzato; al 59’, l’ingresso di Zhegrova e l’uscita di Kolo Muani, il classico milite «ignoto». Woltemade fa almeno massa; l’ex Tottenham, manco quella. Più la staffetta tra Alajbegovic e Boga: che mira, il destino.
‘O Napule veniva da 11 gol in tre gare. Sembrava aver svoltato. Senza KDB, la squadra non è più riuscita ad alternare il palleggio e il corto-lungo dell’incipit. La Vecchia era reduce dalla indisponente resa di Marassi. E’ andata in ritiro. Ha reagito. Ha attaccato di più. Ed esposto due quadri da capi al lavoro.
Scritto da Fabrizio il 1 November 2026 alle ore 23:44
Ah ha ah
Ma magari con “fuori i coglioni” il pubblico si riceriva alla necessità di alcuni cambi…
Kimi Antonelli è campione del mondo.
Alla faccia di gufi,invidiosi e finti esperti della raga e la fava insomma gli imbecilli(cit wolf)