Fissato dalla traversa di Bonucci e le parate di Marchetti, il confine passa tra gli agganci e i ganci di Giovinco: siamo al limite dell’area; siamo, soprattutto, dentro la storia di una partita a senso unico. Juventus-Lazio vi gira attorno con il suo carico di esigenze e messaggi (il Chelsea martedì, il Tottenham giovedì). Conte è il primo a credere in Giovinco, ma temo che Sebastian sia ormai l’ultimo a credere in sé stesso, nei suoi nervi, nella sua mira.
Pogba non è Pirlo, si sapeva, ma gioca semplice, e ogni tanto lancia (più Asamoah che Isla): meglio, però, quando si lancia. A Petkovic mancano Lulic e Mauri, la Lazio si nasconde sotto il sofà e arma un catenaccio biblico. Da Hernanes e Klose, «zeru» notizie. E’ la Juventus con la bava alla bocca della stagione-scudetto, difesa alta e pressing feroce. Il problema riguarda la lama dei coltelli che vengono sfoderati sotto porta. Non uno che risulti all’altezza delle necessità, neppure il ferro di Quagliarella, devastante a Pescara.
Dopo un’ora, la Juventus sembra placarsi; e la Lazio, affiorare dal divano. Poi, però, tutto torna come prima. A me la Juventus è piaciuta. D’accordo, il dominio schiacciante sarà pure diventato noioso, ma non è colpa di nessuno se l’idea di Conte è superiore agli alluci di alcuni dipendenti, e Milito non abita a Vinovo.
Il ritorno di Pepe, gli ingressi di Matri e Bendtner portano al 3-4-1-2 e a un pugno di mischie. Gli estremi, ripeto, vanno dal molto di Marchetti al nulla di Buffon. E’ il secondo 0-0 dei campioni: a Firenze fu sofferenza, non assedio. Con il Chelsea sarà un’altra partita, nel senso che i blues non rinunceranno al contropiede, ma toccherà ancora alla Juventus sporgersi dal davanzale. Con la Lazio non ha badato a spese, e Vucinic, prossimo al rientro, è una pallina di roulette.
Scritto da Roberto Beccantini il 20 novembre 2012 alle ore 10:15
Buongiorno Mr Beck…che poi, vaglielo a dire che anche una eventuale (..) vittoria stasera, non scaccerebbe lo spettro del terzo posto (su quattro) …t
Scritto da Iosonoblatter … 22/23 a contarli bene, ma chi si mette contro la fiat/exor? il 20 novembre 2012 alle ore 11:19
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Ma và? minchia come sei perspicace
A Fabrì dicevo qualificazione quasi certa dando per scontato che in Danimarca siamo gli unici a non ptrendere i 3 punti
@Salvadore, se vinciamo la qualificazione non e’ quasi certa, perche’ serve poi almeno un punto a Donetsk. Cosa non scontata, soprattutto selo Shakhtar non dovesse vincere contro i danesi…
Scritto da Roberto Beccantini il 20 novembre 2012 alle ore 10:15
Buongiorno Mr Beck…che poi, vaglielo a dire che anche una eventuale (..) vittoria stasera, non scaccerebbe lo spettro del terzo posto (su quattro) …t
Barbabianconera non è come dici tu partita da dentro o fuori perchè nel malaugurato caso dovessimo pareggiare ci rimane sempre un’altra possibilità, o no? anche se vincere oggi vorrebbe dire qualificazione quasi certa.
Buongiorno a tutti. Lex: so bene delle tue cazzabbubbole di fantamercato, altro che Isla… :-)
Bilbao77: dico solo, a mio parere, che se iniziamo a criticare dopo poche partite dopo un lungo infortunio Isla che è giovanissimo rispetto a Pepe e che ha molte più potenzialità di crescere sia come mentalità che come tecnica, allora ci mettiamo ko da soli. Non credo onestamente che Isla sia un brocco. Poi il campo ce lo dirà, a fine stagione si tirano anche quelle somme.
Descrivono un pò di maretta nello spogliatoio del Chelsea con Cech incazzato con David Luiz dopo la sconfitta col WBA.
Ritornando sull’importanza della gara la paragonerei a Juventus-Milan del 2 Ottobre dello scorso anno: la vittoria (ma ancor di più, la lezione di gioco) sui campioni d’Italia ci diede una grossa spinta anche se, mi par di ricordare, giocava ancora Krasic titolare. Ecco, l’importanza a cui mi riferivo prima è proprio quella.
Buongiorno a tutti.
Siamo all’alba di una giornata che potrebbe essere una delle più belle da 6 anni a questa parte.
Ci giochiamo una partita ma anche il livello del nostro campionato e un pò di futuro.
Certo il Napoli a Febbraio aveva strapazzato il Chelsea di VIllas Boas, ma visto i disastri che quest’ultimo sta facendo anche al Tottenham c’è il legittimo sospetto che ci fosse la sua mano anche in quelli del suo Chelsea.
Caro Primario, chiamiamole così. Meglio pillole che supposte…
Buon giorno, gentile Teodolinda. Calma con le frasi a effetto. Adelante, con giudizio.