Scriptum post. Com’è bello, com’è facile. A Udine, la finale di Supercoppa. Un piccolo riassunto di vita e di sport. Mai dire mai. Mai dire ormai (è fatta). Paris-Tottenham 2-2 da 0-2, con i rigori a spremere il can-can della sentenza (4-3).
Ricapitolando: per un’ora abbondante, Spurs padroni di tutto, dai cozzi fisici alla tattica, il miglior attacco è la difesa (gol di Van de Ven e Romero, gli stopperoni), Bentancur gestore là in mezzo, Richarlison più sponda che onda, Paris Saint-Qatar impiombato dai «dazi» americani di Infantino (13 luglio, finale del rodeo mondiale), con la sindrome inglese a zavorrarne i ruttini (Liverpool, Aston Villa, Arsenal in Champions, Chelsea a New York) e le scelte di Luis Enrique, bé, insomma. Per tacere delll’assenza di un piano B: se il fioretto non basta (può capitare persino a «Dembappé e a Kvara), buttarsi sullo spadone di un centravanti old fashion fa così tanto Jurassic Park?
Mi passi gli stenografi, avrei urlacchiato, giulivo, al centralinista. Già. Improvvisamente, il finimondo. Londra, abbiamo un problema: per essere Frank, mister Thomas non azzecca i cambi e i suoi finiscono a catenaccio; don Lucho, in compenso, non ne sbaglia uno – da Fabian Ruiz a Lee (sinistro della riscossa) e a Gonçalo Ramos (sgrullata dell’aggancio). Mi ripassi gli steno, avrei urlato, isterico. Poi i rigori, baci parigini.
E qui (ri)entra in scena il portiere. Chevalier. L’erede del deposto Donnarumma. Un paio di svolazzi, la paperona su Romero, un penalty parato (a Van de Ven, sfizio del destino). Dicono che Gigio, in scadenza nel 2026, abbia sparato cifre folli. L’allenatore lo ha liquidato con un eccesso di vaselina «aziendalista» che, nei suoi panni, avrei dedicato ad altri bruciori. «Grande portiere, ma non quello che mi serve». La storia scritta con i piedi, obbligatori e non più semplicemente necessari, ne ha preso nota. Ringhio smoccola, Slavina frigge.
Abbiamo un debito da capogiro
le strade a buchi simili a groviera
ma qualcuno ancor ha alzato il tiro
a vagheggiar imprese da chimera
quelli che a Roma ci tengono in scacco
come in un gioco, quasi per diletto
si son lanciati impavidi all’attacco
hanno ideato il Ponte sullo Stretto
un ponte a collegar Messina a Reggio
quasi fosse a unir due Continenti!!
è proprio ver che non c’è fine al peggio
ma concepita sembra da dementi
altro non ho a guisa di commento
se non che si rimedi a cert’andazzo
però mi lascia un senso di sgomento
l’idea d’un ponte che non serve a un c…o
Allora davvero non si capisce cosa si “rimprovera” a Casapound. Questi pagano regolarmente affitto, luce ,gas, telefono, IMu, TARI e danno pure prestigio all’edificio. Cosa cazzo chiedono lo sgombero di Casapound? Roba da matti!
Leggo che semplicemente sia stato eseguito lo sfratto esecutivo richiesto dalla società proprietaria dello stabile occupato a gratis….che quindi in qualità di proprietaria era pure tenuta al pagamento dell Imu…
Casapound, certamente, paga regolarmente IMU e TARI
::)))))
Scritto da mike70 il 21 August 2025 alle ore 10:02
Beh magari si…
sempre ammesso che Casapound occupi illegalmente…
Scritto da Riccardo Ric il 21 August 2025 alle ore 09:53
Ti cito…Rido.
Casapound, certamente, paga regolarmente IMU e TARI
::)))))
“Il 27 giugno dello scorso anno il giudice monocratico di Roma ha comminato 10 condanne a 2 anni e 2 mesi nel processo per l’occupazione abusiva del palazzo in via Napoleone III da parte di esponenti e simpatizzanti di Casapound. ”
Il giudice pare dica di si. Se vale ancora qualcosa in pesciarolaland, ben inteso. A meno che nn si tratti di mero et infido strumento con il quale le democrazie plutocratiche e reazionarie dell’Occidente in ogni tempo hanno ostacolato la marcia, e spesso insidiato l’esistenza medesima del popolo italiano. Eia eia.
Il ministro della giustizia allo spritz osserva bonario, uno zio comprensivo per i giocosi figli della lupa.
Scritto da Alex drastico il 21 August 2025 alle ore 08:32
Non avrei mai pensato che Andrea e Sara in un format diverso e che prevedeva la presenza, al di là dei forfait dell’ultimo secondo come quello di Sinner, dí TUTTI/TUTTE i migliori tennisti del mondo riuscissero a replicare la vittoria dello scorso anno ottenuta molto meritevolmente ma, appunto, in diverso contesto “tecnico”…e’ assolutamente vero , quindi, che il doppio nel tennis richiede attitudini/movimenti/ piazzamenti ma soprattutto INTESA tra i due componenti la coppia del tutto peculiari e tali quindi da annullare/superare le differenze nella cifra tecnica dei singoli componenti…ecco, Vavassori-Errani hanno portato il concetto oltre il limite , ripeto più di quanto io stesso credessi, in quanto non erano manco minimamente teste di serie, nonostante la vittoria dello scorso anno, e cominciando a battere all’esordio Fritz-Rybakina hanno poi proseguito negli altri turni fino alla finale vincendola contro Ruud-Swiatek…dopodiché concordo con Alex particolarmente su un punto: pur non avendo giocato a tennis puoi, magari, apprezzare un match di singolare magari non afferrandone del tutto il significato tecnico , ma appassionandoti lo stesso…per apprezzare e comprendere le dinamiche del doppio DEVI averlo giocato , magari anche solo ad un dignitoso livello amatoriale…sia chiaro, non averlo fatto non è un reato, ci mancherebbe altro, ma ti impedisce di cogliere le “finezze” , ti porta a dire “ gli scambi durano troppo poco” …rimane il rammarico che al di là di questa “genialità” degli organizzatori dello US Open, che hanno messo a frutto la setttimana “libera” prima dell’inizio del torneo dedicandola addirittura al desueto “misto”,, l’enorme sproporzione del prize money tra singolo e doppio nonché il calendario ormai ipertrofico dei tornei maggiori ( maxime i Master 1000 ormai quasi tutti nella deprecabile forma “allungata” a 96 giocatori a 10 giorni ) abbia sostanzialmente allontanato i migliori singolaristi da una specialità che, se praticata con una certa continuità, ne migliorerebbe il rendimento anche in singolo ( vero, ad esempio, Lorenzo Musetti ?! …)
Sempre ammesso che Casapound occupi illegalmente…
https://milano.repubblica.it/cronaca/2025/08/21/news/leoncavallo_sgomberato_via_watteau-424799486/?ref=RHLF-BG-P1-S1-T1-k245
Bene, se era una occupazione illegale, andava sgombrato. Sono sicuro che domani, forse anche oggi stesso, sgombreranno Casapound.