Dallo zero a quattro al quattro a zero nel giro di una settimana: la Champions scarica e ricarica. Tutti sul carro.
** Como-Manchester United 4-1 (Nico Paz, Douvikas, Nico Paz, Ramon, Zirkzee). Se affrontare la Dea era come andare dal dentista, misurarsi con il Como è come farsi tatuare. Povero United: le assenze, sì, ma Bruno Fernandes in versione tristezza e Baleba nei panni di Babbo Natale ne fotografano il buio ben al di qua dello scarto e ben al di là di Carrick. Le idee del capo – a patto che non faccia il fenomeno come a Rotterdam: fuori il greco, Nico falso nueve – i piedi dei dipendenti: il Como di Cesc trasforma ogni palla persa in una ingiuria e, per questo, si butta alla caccia di chi l’ha sputata. Movimenti sincroni, oh yes, e l’importanza di avere due numeri dieci: Nico Paz, Baturina. A volte in maschera, a volte a ruoli scoperti. Il mattatore è Nico: sinistro a giro dopo due minuti; assist filtrante per il raddoppio di Douvikas, implacabile su un De Ligt fresco di chirurgo; fuga e toccata sul fuoco amico di Baleba. Il popolo del Sinigaglia crede ai suoi occhi: e come.
* Inter-Shakhtar Donetsk 1-0 (Carlos Augusto). Vogliamo parlare della palla di Mkhitaryan al primo tocco? Un cioccolatino per il sinistro arrembante di Carlos Augusto, il più titolare delle riserve. Con l’Inter in dieci per il rosso a un Bastoni agitato (proteste più sbracciata a Ocheretko) e i rivali a palleggiarsi sulle chiappe. Successo cruciale: di carattere, di cambi del Reverendo (l’armeno, Zielinski, Bisseck) e di Martinez, ebbene sì, tre paratone (l’ultima agli sgoccioli): come e più di Riznyk. Inter pallida e tirchia per un tempo, prigioniera dei «bugs» con Real e Brugge. Scintille, poche. Ritmo, blandissimo. Poi, alla distanza, più grinta più energia più animo. E l’uomo in meno schiaffo e non alibi. O risultato! Mio risultato!
Eh si dal 12 al 17,anche 18 la scolorita ebbe campo libero, sulle macerie di inter e milan .appena qualcuna rialzava la testa, Roma e Napoli,strappava loro i giocatori (higuain pjanic) con il solito modo .quello del gruppo fiat ,o di berlusconi.all’inter di questi anni. Cche dicono abbia tutto questo potere, un paio di scudetti glieli hanno sfilati.quello del 25 di sicuro. E anche quest’anno nel fatidico mese allegriano ( marzo) sono succese cose strane tipo il mancato rigore su frattesi in Inter atalanta ,perché “tanto avete ancora 10 minuti per vincere” .ipse dixit arbitrum .
Bremer&Cabal: Inter beffata ( cit.).Ricordiamolo.
Dove sono i calciatori italiani nelle squadre più importanti?Si contano sulle dita di una mano,calcio italiano,ma dove?Forse in B e C!