Pazza, pazza, Nations League. Dal funerale di Roma al carnevale di Bursa. Da Italia-Belgio 0-2 a Turchia-Italia 1-4. Montella, senza Çalhanoglu e Yildiz; Mancini, con otto cambi. D’accordo, la classifica Fifa (Belgio 8°, Italia 15a., Turchia 31a.), ma anche un signor primo tempo, i fratelli Esposito a titillare i topi d’archivio, un centrocampo meno vago, con Tonali play e Fagioli a sostegno, un Raspadori esterno-interno per sabotare le trincee rivali e, last but not least, Michael Kayode. Ventidue anni, al debutto assoluto, petto in fuori, un simil-assist e un gol. Titolare del Brentford, in Premier, a conferma che l’età non è né pagliuzza né trave: è quello che sei. O sai essere. O vuoi essere.
Per vincere a Istanbul, Zizou aveva dovuto rivolgersi a Mbappé. Il Mancio no, naturalmente. Perché questi siamo, in attesa di diventare grandi anche con i grandi. Di pregevole fattura, le reti: di Bastoni, il «rosso» di Zenica, da centravanti mancino, su corner, mischia e liscio di Celik; di Frattesi e Kayode al culmine di superbi ricami; di Pio, in tuffo aereo, dopo il palo di Tonali e la freccia consolatoria di Yilmaz.
Ricapitolando: per metà match, padroni assoluti; per la seconda metà, un po’ sballottati ma sempre reattivi. Prova ne sia la replica immediata al pizzicotto del 3-1. E’ il calcio, bellezza. Così come la Turchia è stata Arda Güler. Solo lui. Povero Aeroplanino: l’apoteosi per il Mondiale, che mancava da una vita, e adesso – a ugole unificate – l’invito a togliere il disturbo. In tipografia, nel frattempo, i proti sono stati allertati: che i titoli e i sommari dedicati alla banda De Bruyne venissero smontati e trasferiti, d’imperio, agli azzurri. Venerdì sera a Parigi, la Francia. Che, con uno slalom speciale di Olise, ha appena violato Bruxelles. Ah, Mandela: non perdo mai, o vinco o imparo. Scritto venerdì notte. Modestamente.
è che cacci i soldi…
Beh il monde ingaggi più alto della serie A non lo si trasforma nel quinto o nel sesto in una stagione, specie se non riesci a vendere nessuno dei tuoi costososissimi bidoni dal momento che hanno fatto una stagione penosa.
66 milioni di rosso non sono poi tanti se consideriamo che la squadra ha clamorosamente ciccato la qualifica Champions, con la quale è presumibile che il rosso si sarebbe limitato a 20-30 milioni. A quel punto, sarebbe bastata una buona cessione per portare il bilancio in equilibrio o quasi.
Passando alla Famiglia, dal momento che continua a non farsi da parte, il minimo e cacci i soldi. Anzi, deve cacciarne molti di più e ancora non avrebbe ripagato i danni fatti dal 2006 in poi.
Quanto a Ginevra Elkann: non so se la notizia è vera, onestamente credo sia irrilevante: non può sapere di calcio meno di Ferrero e presumo che almeno non si addormenterà in tribuna. L’ultimo presidente operativo è stato AA, a noi servirebbe senz’altro una figura del genere più che una faccia, e attenzione anche una bandiera sarebbe comunque una faccia. Se deve essere una faccia, più o meno una vale l’altra.
Scritto da Wolverine il 30 September 2026 alle ore 08:55
Io, in linea di principio, non e’ che rifiuto il confronto e il contraddittorio con chi, diversamente da me, giudica l’operazione CR7 “l’origine di tutti i mali” , la cosa che però ritengo inaccettabile è ricostruire la vicenda CR7 IGNORANDO TOTALMENTE la catastrofe, chiaramente IMPREVEDIBILE, di una calamità planetaria quale e’stata il COVID…l’investimento su CR7 è stato indubbiamente molto, molto rilevante, per me è stato “coraggioso” , e sicuramente per andare a buon fine, posso ammettere di non avere certezze al riguardo, avrebbe avuto bisogne no di una situazione “normale” non di incappare nella più spaventosa crisi economico-finanziaria MONDIALE dal 1929…credo di aver postato almeno 10 volte, e mi astengo qui dal farlo ancora, un articolo di Marco Bellinazzo , esperto di “calcio e business” del Sole 24 Ore, che spiegava alla perfezione che se è vero che il COVID ha disastrato tutte le squadre di calcio professionistiche di tutto il mondo ha evidentemente particolarmente infierito su chi, come la Juve, aveva fatto il più grande investimento della sua storia contando su ritorni economici di vario tipo, e per favore non si riduca il tutto allo stantio discorso della vendita delle “maglie da gioco” perché qui si sta parlando di molto, molto di più ovvero del brand Juve in tutto il mondo e del “traino” che a questo doveva dare CR7…poi io da tifoso sono comunque orgoglioso del fatto che uno dei più grandi giocatori della storia del calcio abbia indossato la nostra maglia e se di qualcosa debbo rammaricarmi mi rammarico piuttosto del fatto che il primo anno di CR7 , l’unico vissuto in tempi di “normalità “ , Cristiano ci trascino’ , lui personalmente, di peso alle soglie delle semifinali di Champions, che avremmo giocato contro il Tottenham , se non fosse stato che un allenatore che lui appello’ in campo con il chiarissimo gesto “c’è la siamo fatta sotto” non si fosse letteralmente cagato addosso nella partita di ritorno con l’Ajax reduci da un 1-1 in trasferta e da un momentaneo 1-0 allo Stadium…
Scritto da Causio il 29 September 2026 alle ore 21:57
Bremer Locatelli Vlaovic Openda, mal contati quasi 250 milioni
Bremer 50 milioni, un buon difensore e nulla piu’, x capire : una Lazio si compra a due soldi Gila
Locatelli, 40 milioni x uno che valeva un Caviglia al netto degli infortuni che lo hanno massacrato
Vlaovic, 100 milioni, e quì stendiamo un velo pietoso, pagato almeno il doppio del suo reale valore
Openda, 40 milioni, quì invece siamo ai limiti della truffa
Scritto da INTERVENGO102 il 30 September 2026 alle ore 08:28
purtroppo nel mondo del calcio se il sistema paese-calcio non ti supporta (di fatto la sola Premier in maniera sistematica che e´ diventata la NBA de noartri) l unica maniera per accellerare una crescita strutturale che normalmente ha bisogno di un decennio (a patto di essere supportata dai risultati sportivi) …tra investimenti immobiliari, aumento della visibilita e sponsorizzazioni, espansione del merchandasing e di tutto il resto e´ e resta il “mercato” e li bisogna saper comprare bene e vendere bene…e noi abbiamo fatto esatttamente il contrario strapagando giocatori che era chiaro non sarebbero mai diventati campioni (Bremer e Vlahovic mi sembrano le operazioni paradossalmente meno peggiori per quanto il prezzo sia stato ecessivo …il brasiliano pre infortunio era probabilmente tra i migliori se non il migliore difensore della serie A ed il serbo poteva diventare un campione ma … gli openda, koopmeiers, locatelli, quelli si sono un problema….di fatto gli unici potenziali campioni che abbiamo ormai sono di scuola Bayern Yildiz e Licina (che li ha si dati via ma ha genti dipo Olise, Musiala, Gnabry e Karl in quelle posizioni) o comunque tedesca (Alajbegovic) e questo dovrebbe darci da pensare….
Scritto da Riccardo Ric il 30 September 2026 alle ore 09:23
Hujsen titolare vicino a Gatti (ti ricordo che Bremer si fece male subito) e con quella rosa davanti, dopo massimo cinque giornate avrebbe fatto la fine di Rugani
Scritto da Riccardo Ric il 30 September 2026 alle ore 09:10
Thuram e Cabal li hai pagati il giusto
Koop discorso molto diverso, nessuno poteva prevedere un simile flop, e nel caso non andava comprato per altri motivi (tipo David), Luiz piu’ o meno come Koop ma non scordiamo che di fatto e’ costato la meta’ con l’inserimento di due NextGen, Cisco…forse non andava riscattato, il punto e’ che ormai e’ tutta una valanga che si porta dietro gli sbagli precedenti e che continua a sbagliare, speriamo che ora ci abbiano messo un punto
Ah perdita di esercizio di 68 mln. Sarebbe stata di 48 se i 60 di Huisen li avessimo sfilati noi a Florentino.
Cannare la Champions, quando hai un monte ingaggi da champions, comporta uno squilibrio economico rilevante (vitale se non hai una proprietà solida alle spalle) . Ricordo alti pensieri sulla necessità di guardare lungo e addirittura c’è chi sosteneva che era preferibile giocare la Carpazi perché avrebbe permesso di programmare meglio. Programmare una sega, va vinta la prossima
Questi
Scritto da INTERVENGO102 il 30 September 2026 alle ore 08:2 Koop DL Cabal ed io aggiungo Conceicao e pure Thuram, non si citano ? Per questo il rapporto qualità/prezzo non va analizzato?