Sesta tappa di Champions. L’ibrida Italia contro la perfida Albione. Botti da orbi. Fiele e miele.
** Inter-Liverpool 0-1 (Szoboszlai su rigore). Abbiamo voluto il Var? Yes. E allora teniamocelo sempre, non solo quando ci fa comodo. Minuto 32: gol di Konaté annullato, dopo 4’ di assemblea di condominio (dietro lo schermo e davanti) per «mani-comietto» di Ekitike. Minuto 39: lecca di Thuram, braccio di Van Dijk (congruo? non congruo?), avanti popolo. Minuto 87: trattenuta di Bastoni, svenimento di Wirtz, nulla per l’arbitro Zwayer che, precettato alla «moviola», rovescia il pollice: penalty. Szoboszlai trasforma. Se interessa il mio parere, figlio del Novecento: gol sì (per l’involontarietà del braccino), dischetto no (per la simulazione del tedesco).
La partita, adesso. Come estetica, non proprio la cima Coppi. C’era una volta il gegenpressing di Klopp. Bava alla bocca. Oggi, si va di tiki-taka e di imboscate. Segnali di fumo. Slot ha «espulso» Salah ed è pure orfano di Gakpo e Chiesa. La squadra gioca per lui e impegna Sommer più di quanto gli avversari non disturbino Alisson (salvo una volta con il Toro, di testa). In generale, più Liverpool che Inter. Certo, gli infortuni di Calha (all’11’) e Acerbi (al 31’) hanno condizionato, ritardandoli, i cambi di Chivu. Mai una squadra ha dominato l’altra, questo no. Ma per come erano messi, i Reds mi hanno sorpreso. Nonostante Gomez, là dove c’era l’erba di Alexander-Arnold (a proposito: buona idea, l’ingresso di Bradley). Che delusione, Thuram.
Resta un dettaglio: 12 punti su 12 con i materassi, 0 su 6 fra Atletico e Liverpool. Al netto degli episodi, che per me incidono (ma non per altri).
** Atalanta-Chelsea 2-1 (Joao Pedro, Scamacca, De Ketelaere). Questo sì, un tappone alpino. Da leccarsi i baffi. E che rimonta: di fronte ai campioni del Mondo, mica a una squadretta di passaggio. Un calcio alla «fatal» Verona; dopodiché, alla carica. Palladino e Maresca se le danno di santa ragione, al diavolo calcoli e scrupoli. In volata, sfreccia il coraggio della Dea. Hombre del partido, Charles De Ketelaere: l’assist a Scamacca (lui sì, nove «verdadero») e la rete che trasforma il tormento in estasi. Il massimo.
(3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Kelly, Koopmeiners; McKennie, Locatelli, Miretti, Cambiaso; Zhegrova, Yildiz; David. All. Spalletti
Copriamoci bene mi raccomando.
Vi informo che stasera si gioca una partita di champions e siccome mi piace vincere facile scommetto che sarà molto dura contro questi cipriota cui invidieremo (si!) Il loro centrocampo. Ricordo che con la globalizzazione chi dispone dei migliori talent scout , ovvero quelli in grado di prendere quasi gratis giocatori sconosciuti in tutte le partidel mondo, può costruire ottime squadre. La squadra è cipriota perché gioca a Cipro come l’Udinese è italiana perché gioca in Friuli, ma attingono allo stesso serbatoio di giocatori in tutto il mondo
Scritto da Fabrizio il 10 December 2025 alle ore 13:18
Averne di Khedira
Spalletti da sempre parla troppo
Marchisio: “Da tre stagioni la Juve sbaglia la squadra buttando via soldi. David in campo trotterella…”
A suportare la teoria di Ric su chi ha fatto male e chi sta facendo peggio…..
Scritto da Andreas moeller il 10 December 2025 alle ore 16:56 Convinto te…contento te…
Scritto da Luca L. il 10 December 2025 alle ore 16:45
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Ah…..la Juve l’ha demolita Agnelli….certo come nel 2006.
La storia si è ripetuta, solo se non si studia e non se ne ha memoria si dimentica.
La Juventus ha sempre vinto con un Agnelli al comando.
E così sarà .
Per sempre.
Scritto da Riccardo ric il 10 December 2025 alle ore 16:16 tranquillo (de) mente catto: Giuntoli ha tante colpe, ma un merito che le riscatta tutte IL CALCIO IN CULO AL CIALTRONE lo pone di diritto nella hall of fame
….
Alla Juventus se non cambia la proprietà e non torna Agnelli a salvare la baracca continueremo sempre così.
….
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Scritto da DinoZoff il 10 December 2025 alle ore 15:13
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Cosa?
COSA?
C O S A ?
Chi è che deve tornare? Quello che ci ha demoliti?
Ma ti rendi conto dell’enormità che hai scritto?
non capisco perchè per attaccare Comolli occorra rivalutare Giuntoli. Uno ha fatto male, l’altro sta facendo malissimo….